Nasce Alleanza Civica, il “partito dei sindaci”. E scoppia il caso- Fiorucci

Nasce il movimento civico di centrodestra ispirato alla dottrina sociale cristiana, tra l’apprezzamento di FdI, Lega e Forza Italia e le accuse delle segreterie di Umbria Civica al sindaco di Gubbio

l movimento Alleanza civica per l’Umbria, fondato dai sindaci di Deruta e Gubbio, Michele Toniaccini e Vittorio Fiorucci, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a Perugia. Si definisce un progetto “civico, moderato, popolare, che si ispira ai principi della dottrina sociale cristiana” e si colloca nell’area di centrodestra. La nascita del nuovo soggetto ha provocato la reazione delle segreterie provinciale e regionale di Umbria Civica, che parlano di “tradimento del rapporto di fiducia” con Gubbio Civica e con lo stesso movimento regionale, le realtà che avevano sostenuto la candidatura a sindaco di Fiorucci.

Il progetto: una politica di servizio

Alleanza civica per l’Umbria è nata, è stato spiegato, “per unire e non per dividere, per dare forza alla politica di servizio”. Le prossime elezioni amministrative e, in prospettiva, le elezioni regionali sono state indicate come i primi appuntamenti per un confronto sul campo.

Toniaccini ha sottolineato: “Vogliamo mettere il cittadino al centro della nostra azione politica”. Ha proseguito spiegando che il movimento non vuole essere la voce di pochi, ma un contenitore ampio e aperto a tutti coloro che vogliono collaborare. “Non vogliamo sostituirci ai partiti politici tradizionali, ma nemmeno alle componenti civiche che aderiscono al tavolo del centro-destra”, ha precisato.

Lo sguardo è rivolto anche ai giovani. “Dobbiamo avere il coraggio di investire su di loro”, ha detto Toniaccini, “per un adeguato ricambio generazionale, per consegnare loro gli strumenti per essere protagonisti della politica”.

La Carta di valori

Fiorucci ha sottolineato che il movimento ha “una Carta di valori importanti”. Ha indicato l’attenzione ai temi della transizione energetica e dell’ecologia, dai quali, ha spiegato, l’Umbria in questo momento è lontana. Ha poi definito il movimento “un’officina di valori sani. Cristiani, cattolici ma anche progressisti”.

Il sostegno dei partiti del centrodestra

Alla presentazione hanno partecipato esponenti dei partiti della coalizione. Il coordinatore regionale di FdI Emanuele Prisco ha espresso “apprezzamento per l’iniziativa”, promossa in una regione “in cerca di riscatto”, e ha aggiunto: “Dobbiamo lavorare a un progetto di rilancio dell’Umbria”.

Il segretario della Lega Riccardo Augusto Marchetti ha affermato: “Nella Lega troverete ascolto”. Ha poi parlato di un centrodestra che punta a “valorizzare questa esperienza”. Fiammetta Modena, per Forza Italia, ha richiamato l’attenzione del partito verso le componenti civiche del territorio.

La reazione di Umbria Civica

Le segreterie provinciale e regionale di Umbria Civica hanno diffuso una nota dai toni netti. Ricordano che a candidare Fiorucci a sindaco sono state Gubbio Civica, risultata ampiamente la lista più votata della coalizione, e Umbria Civica, “quando nessun’altra forza politica era disposta a sostenere la sua candidatura”. Secondo la nota, le due realtà avrebbero deciso di dargli fiducia anche quando componenti autorevoli della città ne mettevano in guardia sull’affidabilità politica.

Le segreterie affermano che il percorso dei due anni di amministrazione confermerebbe quelle riserve. Accusano il sindaco di aver diviso il Consiglio comunale e di aver alimentato contrapposizioni tra i consiglieri della propria maggioranza. Descrivono una maggioranza “a rischio a ogni seduta” e priva di prospettive amministrative.

Umbria Civica sostiene inoltre che l’operazione comprometterebbe gli equilibri amministrativi del Comune di Gubbio. Elenca come temi su cui sarebbe mancata un’azione incisiva il dimensionamento scolastico, il ruolo della città nelle iniziative legate alla festività francescana e la difesa dell’ospedale di Branca. Nella nota si rileva anche che gli amministratori coinvolti nel nuovo soggetto, compresi i due promotori, non raggiungono il numero delle dita di una mano.

Le segreterie ricordano infine che, a loro dire, Fiorucci sarebbe stato allontanato da Civitas e da Noi Moderati. Concludono invitandolo a dimostrare di essere all’altezza del mandato ricevuto dagli eugubini prima di cercare un ruolo fuori dalla città.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Via libera dell'Assemblea legislativa alla proposta di iniziativa popolare sostenuta da quasi 5mila cittadini. Proietti...
Accordo fino al 2028 per promuovere sicurezza sul lavoro, mobilità responsabile, formazione nelle scuole e...
Piano regionale rifiuti, l’assessore replica ai sindaci di centrodestra che chiedono il riesame al Cal:...

Altre notizie