Una serie di incontri, conferenze e iniziative pubbliche per sensibilizzare i cittadini umbri sulla situazione del Tibet e sulle condizioni della popolazione tibetana sotto il controllo della Cina. È questo l’obiettivo della campagna informativa “L’Umbria incontra il Tibet”, promossa dall’Associazione Italia-Tibet attraverso il coinvolgimento di rappresentanti locali, studiosi e protagonisti dell’impegno associativo.
Il progetto, avviato nel mese di agosto, proseguirà fino a dicembre 2026, con appuntamenti organizzati in diverse città della regione e occasioni di confronto con esponenti delle istituzioni.
Al centro delle attività ci sono la diffusione di informazioni sulla realtà tibetana, la conoscenza delle sue tradizioni e la volontà di mantenere alta l’attenzione pubblica su una questione internazionale che l’associazione segue da molti anni.
Quaglietti: informare i cittadini umbri sulla situazione del Tibet
A spiegare le motivazioni dell’iniziativa è Pier Francesco Quaglietti, consigliere dell’Associazione Italia-Tibet, che sottolinea l’importanza di raggiungere un pubblico sempre più ampio attraverso appuntamenti divulgativi e attività di comunicazione.
La campagna nasce dalla volontà di far conoscere ai cittadini della regione le condizioni in cui vive oggi la popolazione tibetana, insieme agli aspetti storici e culturali che caratterizzano il territorio.
Il percorso informativo è iniziato ad agosto con interviste pubblicate dalle principali testate giornalistiche regionali ed è proseguito attraverso conferenze e incontri pubblici.
Secondo quanto riferito dai promotori, il calendario delle iniziative continuerà nei prossimi mesi, con la conclusione prevista entro dicembre.
Da Todi al resto dell’Umbria, un impegno iniziato nel 2002
Il progetto attuale si collega a un’attività di sensibilizzazione avviata sul territorio oltre vent’anni fa.
Quaglietti ricorda infatti la collaborazione con Moreno Primieri, referente dell’Associazione Italia-Tibet per l’Umbria, cominciata nel 2002 proprio a Todi.
In quell’anno Primieri, insieme ad altri consiglieri comunali, aveva chiesto all’amministrazione cittadina di esporre la bandiera del Tibet nelle sale del Consiglio comunale.
Quell’iniziativa rappresenta uno dei precedenti dell’impegno portato avanti dai due esponenti associativi per richiamare l’attenzione sulla questione tibetana.
La nuova campagna regionale nasce quindi dalla volontà di dare continuità a questo percorso, ampliando le occasioni di partecipazione e coinvolgendo altre realtà umbre.
Conferenze e incontri istituzionali nelle città umbre
Moreno Primieri conferma l’interesse suscitato dagli appuntamenti organizzati nell’ambito di “L’Umbria incontra il Tibet”, sottolineando il riscontro ottenuto dalle conferenze e dagli incontri con il pubblico.
Il programma non si limita alle iniziative divulgative, ma comprende anche momenti di confronto con rappresentanti istituzionali regionali e locali.
Attraverso queste attività, l’associazione intende favorire una maggiore conoscenza della storia del Tibet e mantenere aperto il dialogo sulla tutela della sua identità culturale.
Primieri evidenzia inoltre il sostegno ricevuto dai vertici dell’organizzazione, ringraziando in particolare Claudio Cardelli, presidente dell’Associazione Italia-Tibet, per la disponibilità dimostrata nella realizzazione del progetto e per la partecipazione alle iniziative.
A Terni la presentazione della biografia autorizzata del Dalai Lama
Tra gli appuntamenti culturali collegati alla campagna figura anche un incontro ospitato dall’Unitre di Terni, che ha visto protagonista Piero Verni, scrittore, giornalista ed ex presidente dell’Associazione Italia-Tibet.
Davanti a un pubblico numeroso, Verni ha presentato la quarta edizione del libro “Il sorriso e la saggezza. Dalai Lama, biografia autorizzata”, dedicato alla figura del leader spirituale tibetano.
L’iniziativa ha rappresentato un’ulteriore occasione di approfondimento sulla storia e sulla cultura del Tibet, inserendosi nel programma di sensibilizzazione promosso sul territorio regionale.
Le iniziative sul Tibet proseguiranno fino a dicembre
La campagna “L’Umbria incontra il Tibet” continuerà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti previsti dal programma associativo.
L’obiettivo dei promotori è consolidare l’interesse emerso durante le prime iniziative e favorire la partecipazione di cittadini e istituzioni.
Conferenze, testimonianze, incontri culturali e dialogo istituzionale costituiscono gli strumenti scelti dall’Associazione Italia-Tibet per diffondere informazioni sulla realtà tibetana e valorizzarne il patrimonio storico e culturale.
Il percorso regionale, nato dalla collaborazione tra Quaglietti, Primieri e i vertici dell’associazione, si concluderà a dicembre 2026, dopo diversi mesi di attività dedicate alla conoscenza e alla sensibilizzazione sul Tibet.
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