Un uomo di 36 anni è stato arrestato venerdì scorso dalla Polizia Ferroviaria di Perugia dopo essere stato trovato in possesso di 14 ovuli contenenti complessivamente circa 153 grammi di eroina, che aveva ingerito per trasportare la sostanza stupefacente. Il controllo è avvenuto alla stazione ferroviaria di Fontivegge, mentre il 36enne si preparava a prendere un treno diretto a Firenze Santa Maria Novella. A portare alla scoperta della droga sono stati gli accertamenti sanitari disposti dopo che l’uomo, accompagnato negli uffici della Polfer, aveva manifestato dolori addominali e tenuto un comportamento ritenuto sospetto dagli agenti.
Il controllo alla stazione di Perugia Fontivegge
L’intervento è scattato durante uno dei servizi ordinari di vigilanza svolti dalla Polizia Ferroviaria negli spazi della stazione perugina. Gli agenti hanno notato il 36enne mentre si muoveva nell’atrio della biglietteria e ne hanno seguito gli spostamenti.
Dopo aver acquistato un titolo di viaggio attraverso una delle biglietterie automatiche, l’uomo si è diretto verso il binario dal quale sarebbe partito il convoglio per Firenze Santa Maria Novella. A quel punto i poliziotti hanno deciso di fermarlo per procedere a un controllo più approfondito.
Il 36enne è stato accompagnato negli uffici del Posto Polfer, dove il suo atteggiamento ha ulteriormente insospettito gli operatori. A richiamare l’attenzione degli agenti sono stati anche i dolori addominali lamentati dall’uomo, una circostanza che ha reso necessari ulteriori accertamenti.
Informato il Pubblico Ministero di turno e ottenuta la relativa autorizzazione, i poliziotti hanno quindi accompagnato il passeggero in ospedale per verificare le sue condizioni e chiarire l’origine dei disturbi.
Scoperti nello stomaco 14 ovuli contenenti eroina
Gli esami effettuati nella struttura sanitaria hanno rivelato la presenza di 14 involucri all’interno dello stomaco del 36enne. L’uomo li aveva ingeriti prima del controllo alla stazione, trasportando così la sostanza stupefacente nascosta nel proprio organismo.
Il contenuto degli ovuli è stato successivamente sottoposto alle analisi del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, che hanno confermato la presenza di eroina.
La droga recuperata aveva un peso complessivo di circa 153 grammi ed è stata posta sotto sequestro. Il risultato degli accertamenti ha consentito agli investigatori di procedere nei confronti dell’uomo per l’ipotesi di reato di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’intervento sanitario ha avuto un ruolo determinante nell’operazione. La presenza degli involucri nello stomaco, infatti, non era emersa durante le prime fasi del controllo ferroviario, ma è stata individuata soltanto attraverso gli esami medici eseguiti dopo il trasferimento in ospedale.
Arrestato e trasferito nel carcere di Perugia Capanne
Una volta completati gli accertamenti e recuperata la sostanza stupefacente, per il 36enne è scattato l’arresto. L’uomo è rimasto nella struttura sanitaria fino alle dimissioni, prima di essere affidato nuovamente agli agenti della Polizia Ferroviaria.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato quindi trasferito nella casa circondariale di Perugia Capanne, dove è stato posto a disposizione della magistratura in attesa dell’udienza di convalida.
L’ipotesi di reato contestata riguarda la detenzione e il trasporto di eroina finalizzati allo spaccio. La posizione del 36enne dovrà essere esaminata dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito del procedimento avviato dopo l’arresto.
L’operazione è stata condotta dal personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Perugia, impegnato nei servizi di controllo all’interno dello scalo di Fontivegge. Il sequestro dei 14 ovuli e dei circa 153 grammi di eroina è avvenuto prima che l’uomo riuscisse a salire sul treno diretto nel capoluogo toscano.
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