Il centro storico di Todi si prepara a rivivere le atmosfere dell’Impero Romano con due giornate di rievocazioni, spettacoli e approfondimenti archeologici. Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 la città umbra ospiterà una manifestazione dedicata all’età dell’imperatore Marco Ulpio Traiano, con iniziative rivolte agli appassionati di storia e al pubblico di tutte le età.
L’evento, patrocinato dal Comune di Todi, è organizzato dall’associazione culturale di rievocazione storica Legio XXII Primigenia Pia Fidelis, impegnata nella ricostruzione e nella divulgazione della vita civile e militare dell’antica Roma.
Le attività si concentreranno principalmente in piazza Garibaldi e piazza del Popolo, dove gruppi di rievocatori in abbigliamento e armature d’epoca ricostruiranno alcuni aspetti della quotidianità e dell’organizzazione dell’esercito romano.
Sabato 24 ottobre, accampamento legionario e manovre militari
La manifestazione prenderà il via sabato 24 ottobre alle ore 15 con l’apertura dell’accampamento legionario.
Il pubblico potrà osservare ricostruzioni di equipaggiamenti, strumenti e pratiche legate alla presenza dei soldati romani, entrando in contatto con le attività che caratterizzavano la vita militare durante l’età imperiale.
Seguiranno dimostrazioni e manovre delle legioni, accompagnate da spiegazioni sull’organizzazione dell’esercito, sulle modalità di combattimento e sulle funzioni dei diversi reparti.
Le ricostruzioni saranno realizzate grazie alla partecipazione di associazioni specializzate, con l’obiettivo di offrire un’esperienza divulgativa attraverso la rappresentazione di situazioni e pratiche del passato.
Traiano e le origini della sua famiglia: conferenza nella Sala del Consiglio
Uno dei momenti principali della prima giornata sarà la conferenza in programma sabato alle ore 17 nella Sala del Consiglio Comunale di Todi.
L’incontro approfondirà il possibile collegamento tra l’imperatore Marco Ulpio Traiano e l’antica città romana di Tuder.
Traiano nacque in Hispania, ma una tradizione storica collega le origini della sua famiglia al territorio tuderte. A sostegno di questa interpretazione vengono richiamati alcuni elementi della memoria locale, tra cui un affresco conservato nelle sale del Museo-Pinacoteca e il riferimento alla Gens Ulpia nella toponomastica cittadina, con via Ulpiana.
Il legame tra la famiglia imperiale e Todi sarà quindi oggetto di un confronto storico e archeologico, senza presentare come definitivamente accertata una ricostruzione ancora discussa.
Alla conferenza interverranno:
- Giuliana Galli, archeologa.
- Livio Zerbini, professore ordinario di Storia romana all’Università di Ferrara.
- Paolo Camerieri, studioso di topografia antica ed ex ispettore onorario del ministero per i Beni e le attività culturali.
L’appuntamento permetterà di approfondire il ruolo di Tuder nel mondo romano e le testimonianze che alimentano il dibattito sulle origini della famiglia di Traiano.
Sabato sera il processo a un legionario con “Ius Militare”
La programmazione del 24 ottobre proseguirà in serata con un appuntamento dedicato alla disciplina nell’esercito romano.
Alle ore 21.30 andrà in scena “Ius Militare”, una ricostruzione del processo a un legionario.
La rappresentazione consentirà di esplorare un aspetto meno conosciuto della vita militare antica: le regole, le responsabilità e i procedimenti disciplinari che caratterizzavano il funzionamento delle legioni.
L’iniziativa si inserisce nel percorso divulgativo della manifestazione, che affianca alle dimostrazioni pratiche momenti di approfondimento storico.
Domenica 25 ottobre, gladiatori e corteo storico nel centro di Todi
La seconda giornata inizierà domenica 25 ottobre alle ore 10, con un programma dedicato alle rappresentazioni militari e alle tradizioni cerimoniali romane.
Tra gli appuntamenti previsti figurano dimostrazioni di arte gladiatoria e scene di combattimento, realizzate dai gruppi di rievocazione partecipanti.
Il pubblico potrà assistere alla ricostruzione delle tecniche di lotta e osservare gli equipaggiamenti utilizzati dai figuranti per rappresentare i combattenti dell’antichità.
È previsto inoltre un corteo storico con partenza da via Ulpiana e arrivo in piazza del Popolo, che attraverserà il centro cittadino coinvolgendo i rievocatori in costume.
Le strade e le piazze di Todi diventeranno così parte integrante della manifestazione, offrendo una cornice urbana alle rappresentazioni dedicate all’epoca imperiale.
Armilustrium, a Todi la ricostruzione del rito romano delle armi
Tra gli eventi della domenica è prevista anche la cerimonia dell’Armilustrium, un antico rito romano legato alla purificazione delle armi.
La celebrazione si svolgeva tradizionalmente in relazione alla conclusione della stagione delle attività militari e rappresentava un momento significativo del calendario religioso romano.
La rievocazione offrirà l’occasione di conoscere il rapporto tra vita militare, pratiche rituali e tradizioni religiose nell’antica Roma.
Attraverso questa rappresentazione, la manifestazione intende mostrare come le attività dei legionari non fossero limitate alle operazioni di combattimento, ma comprendessero anche cerimonie e consuetudini collettive.
Le associazioni di rievocazione storica protagoniste dell’evento
Accanto all’organizzatrice Legio XXII Primigenia Pia Fidelis, parteciperanno alla due giorni diverse realtà specializzate nella ricostruzione del mondo romano.
Collaboreranno alla manifestazione:
- Legio XXX Ulpia Victrix.
- Suodales Legio III Gallica.
- Ocriculum Legio XVI Flavia.
- Ludus Aemilius.
I partecipanti animeranno il centro storico con armature, abbigliamento e rappresentazioni ispirate all’epoca romana, contribuendo alla realizzazione delle attività didattiche e delle dimostrazioni.
Dopo la Disfida di San Fortunato, Todi riscopre la propria storia romana
La manifestazione arriva dopo la Disfida di San Fortunato, evento che ha riportato l’attenzione sulla storia medievale della città.
Con l’iniziativa dedicata a Traiano, Todi propone un nuovo percorso nel proprio passato, questa volta concentrato sul I secolo dopo Cristo e sui collegamenti tra l’antica Tuder e il mondo imperiale.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è valorizzare la storia locale attraverso attività capaci di unire ricerca, divulgazione e ricostruzione storica.
La due giorni del 24 e 25 ottobre offrirà dunque un programma che alterna conferenze, accampamenti legionari, manovre militari, combattimenti gladiatori e cerimonie antiche, trasformando le piazze di Todi in uno spazio dedicato alla conoscenza della civiltà romana.
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