A Todi tre giovanissimi, probabilmente studenti, sono stati ripresi a loro insaputa dal sistema di videosorveglianza mentre prendevano a calci e pugni le componenti delle cabine dei nuovi ascensori di Porta Orvietana. Secondo quanto emerge dalle immagini, il gesto sarebbe stato compiuto per il solo gusto di tentare di sfasciare qualcosa, senza però riuscirci. Dopo aver visionato i fotogrammi, il sindaco Antonino Ruggiano ha presentato un esposto all’autorità giudiziaria. I carabinieri hanno acquisito i filmati e hanno avviato gli accertamenti per risalire ai responsabili, che rischiano di essere denunciati per danneggiamenti.
Accertamenti dei carabinieri e possibili conseguenze
Le immagini delle telecamere sono ora nelle mani dei carabinieri, impegnati nell’identificazione dei tre ragazzi. Stando a quanto riportato, i responsabili rischiano in realtà poco o niente: l’esito più probabile potrebbe essere un semplice richiamo verbale.
Il senso dell’esposto: responsabilità personale
Il sindaco precisa che l’iniziativa non ha finalità punitive. L’obiettivo dichiarato è riaffermare il principio della responsabilità personale. Ruggiano osserva: “L’indifferenza delle istituzioni sarebbe un messaggio sbagliato”. Nell’esposto il primo cittadino scrive inoltre che non si tratta di “esuberanza giovanile o innocue bravate”, ribadendo che i beni pubblici appartengono all’intera comunità e devono essere tutelati.
Un’infrastruttura al servizio di residenti e turisti
Gli ascensori di Porta Orvietana collegano i parcheggi con il centro storico di Todi e vengono utilizzati ogni giorno da residenti e turisti. Si tratta quindi di un servizio quotidiano per chi raggiunge la parte alta della città, che gli episodi di danneggiamento rischiano di compromettere.
Guasti e riparazioni già registrati
Non è la prima volta che gli impianti subiscono danni. Solo pochi giorni fa una delle cabine era stata fermata per consentire la sostituzione di una fotocellula danneggiata. In precedenza erano già state riparate alcune maniglie manomesse.
Gli episodi legati agli ascensori si inseriscono in una serie più ampia. A Todi gli atti vandalici si ripetono con una certa periodicità e hanno colpito anche le staccionate del Parco della Rocca, la segnaletica stradale e la pubblica illuminazione.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.