I soci della finanziaria regionale umbra Gepafin, riuniti in assemblea a Perugia il 29 maggio, hanno approvato all’unanimità il bilancio della società per il 2023. Questo bilancio è particolarmente significativo in quanto coincide con la chiusura del Programma operativo regionale dell’Umbria 2014-2020 del Fondo europeo di sviluppo regionale (Por-Fesr 2014-2020).
Durante l’assemblea, il presidente di Gepafin e vicepresidente dell’Associazione nazionale finanziarie regionali (Anfir), Carmelo Campagna, ha presentato la relazione di bilancio. All’evento hanno partecipato anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e l’assessore allo sviluppo economico, Michele Fioroni. La Regione Umbria è il socio di maggioranza di Gepafin, insieme ad altri enti pubblici e istituti bancari.
A partire dal 2020, Gepafin ha visto un forte incremento delle operazioni di finanziamento e degli interventi in capitale di rischio, per far fronte all’emergenza Covid. Tra le principali iniziative ci sono il bando Re-Start, con 5.037 domande presentate e 1.352 finanziamenti erogati per un totale di 28,5 milioni di euro. Altre iniziative includono i bandi Re-Commerce, Fly, Small, Medium, Double, Re-Start 93, Solar Attack e il bando per il Rafforzamento della struttura patrimoniale. Questi progetti, insieme alle attività di Riassicurazioni, Fondo Umbria Ricerca e Innovazioni, Garanzie dirette e interventi di equity e quasi equity, hanno portato all’impiego di circa 60 milioni di euro per il tessuto produttivo umbro.
“Un supporto straordinario dato dalla finanziaria regionale durante la pandemia,” ha ricordato l’assessore Fioroni, “che continuerà a breve con un nuovo strumento di sostegno al credito come quello delle garanzie, in una manovra da 4,5 milioni di euro.”
Nel 2023, Gepafin ha continuato le attività con Sici, Iban, Aifi e la Fondazione umbra per la prevenzione dell’usura, con cui ha stipulato un accordo nel 2022. Inoltre, Gepafin ha fornito supporto specialistico di natura tecnico-finanziaria per la Regione Umbria, concentrandosi su iniziative come la valorizzazione del centro fieristico Umbriafiere e il rilancio dell’aeroporto San Francesco d’Assisi.
“La Regione Umbria ci ha dato l’incarico di advisor per seguire questi due importanti dossier,” ha spiegato Campagna. “Abbiamo seguito l’operazione sull’aumento di capitale e sul supporto alla ripartenza dell’aeroporto e portato avanti un progetto per utilizzare i fondi per la ristrutturazione di Umbriafiere.”
La presidente Tesei ha ringraziato Gepafin per il lavoro svolto e ha annunciato che la Giunta regionale ha deliberato l’assegnazione diretta a Gepafin dei fondi relativi alla nuova programmazione comunitaria Por-Fesr 2021-2027, per un ammontare di circa 120 milioni di euro. “Questo dimostra il ruolo fondamentale di Gepafin nel sostegno alle imprese regionali,” ha aggiunto Tesei.
Inoltre, Campagna ha illustrato il progetto FinTech di Gepafin, una piattaforma di compensazione multilaterale tra debiti e crediti, premiata come il progetto più innovativo tra tutte le finanziarie regionali d’Italia. Gepafin è stata nominata coordinatrice nazionale del FinTech da Anfir, ponendo l’Umbria come regione pilota a livello nazionale.
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