Umberto Solimeno lascia l’incarico di direttore generale della Sase, la società che gestisce l’aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco d’Assisi. Le dimissioni, anticipate nei giorni scorsi, sono state ufficializzate dalla società aeroportuale e diventeranno effettive dal 2 novembre. Nella comunicazione ufficiale viene indicata come motivazione la dicitura “motivi personali” e vengono rivolti ringraziamenti a Solimeno per il contributo dato allo sviluppo dello scalo negli ultimi anni.
Solimeno lascia Sase dal 2 novembre
La Sase ha comunicato formalmente il passo indietro di Umberto Solimeno dalla carica di direttore generale. La società ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto e per il contributo fornito alla crescita dell’aeroporto dell’Umbria, augurando a Solimeno il meglio per il prosieguo del suo percorso professionale.
Nella nota ufficiale non vengono indicati ulteriori dettagli sulle ragioni della decisione, oltre alla motivazione personale.
Il ringraziamento del direttore generale
Solimeno ha salutato Sase ricordando il percorso compiuto negli ultimi anni e definendo l’esperienza alla guida dello scalo come un periodo importante. Il direttore generale ha parlato di “anni fantastici e indimenticabili”, sottolineando i risultati raggiunti nello sviluppo dell’aeroporto. Tra gli elementi evidenziati anche il record di passeggeri, indicato come uno dei principali traguardi ottenuti durante il periodo di gestione. Secondo Solimeno, i risultati raggiunti sono stati il frutto del lavoro di uno staff specializzato ed efficiente.
Le prospettive per il futuro dello scalo
Il cambio ai vertici della Sase arriva in una fase nella quale l’aeroporto dell’Umbria guarda ai prossimi scenari di sviluppo. Tra i temi al centro del dibattito c’è la definizione del nuovo piano industriale dello scalo.
Secondo quanto riportato, nelle scorse settimane erano emerse indiscrezioni secondo cui il nuovo documento avrebbe previsto una ridefinizione del ruolo del direttore generale maggiormente orientata alla gestione operativa.
Le reazioni politiche dopo le dimissioni
Il passo indietro di Solimeno è stato richiamato anche dai consiglieri regionali di opposizione, che hanno collegato la vicenda a una serie di recenti dimissioni ai vertici di strutture regionali.
Tra i casi citati figurano quelli di Luca Ferrucci da amministratore unico di Sviluppumbria, Gianluca Paggi da direttore regionale e Nicodemo Oliviero da capo di gabinetto.
I rappresentanti dell’opposizione hanno chiesto chiarimenti alla Regione sulla stabilità dei vertici delle strutture strategiche e sul futuro dell’aeroporto.
I dubbi sulla programmazione dello scalo
I consiglieri di opposizione hanno inoltre sollevato il tema della programmazione futura del San Francesco d’Assisi, citando la situazione dei collegamenti e delle rotte. Al centro delle richieste c’è anche la definizione del nuovo piano industriale dell’aeroporto.
Sul tema è intervenuto anche Ciro Zeno della Filt Cgil, che ha espresso una valutazione critica sulla gestione precedente. Secondo Zeno, nonostante la crescita dei passeggeri, resterebbero elementi di attenzione legati alla situazione economica della società.
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