Perugia, nuova misura cautelare per Abid: accuse di lesioni e stalking

Il 19enne era già noto alle forze dell’ordine per la vicenda legata all’omicidio di Hekuran Cumani. La nuova ordinanza riguarda presunte violenze ai danni della fidanzata

Nuova ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per Mohamed Abid, già coinvolto nella vicenda della rissa culminata con l’omicidio di Hekuran Cumani. La nuova misura, eseguita dai carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni, riguarda le accuse di lesioni e stalking nei confronti della fidanzata. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la giovane avrebbe raccontato una serie di episodi di violenza iniziati anni fa e proseguiti anche dopo la scarcerazione dell’uomo.

La denuncia dopo l’aggressione del 6 settembre

L’episodio che ha portato alla nuova misura cautelare risale alla mattina del 6 settembre, quando la ragazza sarebbe stata soccorsa da un passante durante un’aggressione.

Secondo l’accusa, Abid avrebbe colpito la giovane con calci e pugni. In un primo momento la ragazza non avrebbe voluto presentare denuncia, nonostante la violenza subita.

Successivamente, tornando in caserma per fornire la propria testimonianza, avrebbe raccontato ai carabinieri di aver avuto paura e avrebbe deciso di riferire anche altri episodi avvenuti nel tempo.

Le accuse e il racconto della giovane

La ragazza, che oggi ha 19 anni, avrebbe riferito agli investigatori che le presunte violenze sarebbero iniziate quando era ancora adolescente e sarebbero proseguite negli ultimi mesi.

Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, dopo l’uscita dal carcere di Abid gli episodi si sarebbero intensificati.

L’uomo era già stato sottoposto a detenzione cautelare nell’ambito dell’indagine sulla morte di Hekuran Cumani. In quella vicenda, secondo quanto riportato, nei suoi confronti era già stato disposto un divieto di ritorno nel territorio comunale di Perugia dopo una precedente aggressione ai danni di alcuni addetti alla sicurezza di un locale.

Gli episodi contestati dagli inquirenti

Secondo l’accusa, uno degli episodi più gravi sarebbe avvenuto il 4 giugno, quando Abid avrebbe aggredito la ragazza colpendola con schiaffi, calci e pugni e avrebbe tentato di strangolarla.

La giovane avrebbe riferito di avere anche un video dei segni riportati sul collo.

Un altro episodio contestato risalirebbe al 13 giugno. Secondo il racconto della ragazza, Abid sarebbe tornato nella sua abitazione chiedendole di uscire e minacciando di danneggiare la porta in caso contrario.

Dopo averlo raggiunto, il giovane avrebbe danneggiato il finestrino di un’auto parcheggiata e poi avrebbe aggredito la ragazza dopo aver saputo che, durante il periodo della sua detenzione, lei aveva frequentato un’altra persona.

La presunta minaccia con i coltelli

Tra gli episodi riferiti agli investigatori ci sarebbe anche un fatto avvenuto nel mese di luglio. Secondo la denuncia, Abid avrebbe spinto la ragazza in un angolo mostrando dei coltelli e chiedendole informazioni sulla sua vita durante il periodo in cui lui era in carcere.

Secondo quanto riportato, avrebbe pronunciato frasi minacciose nei suoi confronti.

L’arresto dopo la rissa e la nuova misura

La mattina del 6 settembre, prima dell’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, la giovane avrebbe raccontato di aver visto Abid coinvolto in una rissa e di essere andata a cercarlo per cercare di calmarlo.

Secondo la sua testimonianza, l’uomo l’avrebbe colpita con un pugno al mento. Dopo un tentativo di fuga, sarebbe stata raggiunta e aggredita nuovamente fino all’intervento di alcune persone presenti, che avrebbero chiamato il 112.

Dopo quell’episodio Abid era stato arrestato per la presunta aggressione ai carabinieri.

Il provvedimento del tribunale e il procedimento sulla rissa

La nuova misura cautelare è stata richiesta dal pubblico ministero Andrea Claudiani, disposta dalla gip Margherita Amodeo ed eseguita dai carabinieri di Ponte San Giovanni guidati dal comandante Mirko Fringuello.

Nel frattempo resta aperto anche il procedimento relativo alla rissa in cui è morto Hekuran Cumani. Il prossimo appuntamento in aula è fissato per il primo ottobre, quando Abid, secondo quanto riportato, avrebbe intenzione di chiedere il patteggiamento.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

I Carabinieri hanno fermato un’auto a noleggio con targa straniera e trovato cesoie, pinze, cacciaviti...
Controllato dai carabinieri lungo la S.P. Tiberina 3 bis, il giovane è stato trovato con...
Il 53enne svolgerà lavori socialmente utili e verserà 2.500 euro alla madre della ragazza. Il...

Altre notizie