La mostra “Creature umbre. Le città di Francesco, le città per Francesco nei secoli dei Centenari 1882, 1926-27, 1981-82” arriva a Palazzo Donini a Perugia per raccontare il rapporto tra San Francesco d’Assisi e il territorio umbro attraverso otto secoli di storia. L’esposizione, promossa e organizzata dalla Regione Umbria, sarà visitabile dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 e raccoglierà documenti provenienti da numerose fonti archivistiche, con un percorso dedicato alle grandi celebrazioni francescane che hanno coinvolto le città umbre nel corso del tempo.
Palazzo Donini diventa sede espositiva
La mostra nasce dall’idea e dalla cura di Mario Squadroni e Maurizio Terzetti ed è realizzata con il supporto di Sviluppumbria, in collaborazione con la Biblioteca Augusta del Comune di Perugia, gli Archivi di Stato di Perugia e Terni e le sezioni locali degli Archivi di Stato di Perugia, Assisi, Gubbio, Foligno e Spoleto, Terni e Orvieto.
L’esposizione sarà allestita al piano terra di Palazzo Donini, sede della Giunta regionale dell’Umbria, attraverso grandi pannelli che accompagneranno i visitatori in un percorso storico e documentario.
Per la prima volta nella sua storia recente, il palazzo regionale ospiterà una mostra dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi, collegando il patrimonio archivistico alla memoria delle comunità umbre.
Otto secoli di storia francescana in Umbria
Il percorso espositivo attraversa diversi periodi storici, partendo dalle vicende legate alla presenza di Francesco in Umbria e arrivando alle celebrazioni dei grandi centenari francescani. La mostra si concentra in particolare sulle ricorrenze del 1882, 1926-27 e 1981-82.
Attraverso documenti e testimonianze viene raccontato il modo in cui le città umbre hanno celebrato e rinnovato nel tempo il legame con il Santo Patrono d’Italia.
L’esposizione mette in relazione le diverse stagioni celebrative con la storia dei Comuni umbri, mostrando il ruolo delle amministrazioni e delle comunità nella costruzione della memoria francescana.
Proietti: “Un patrimonio documentario da valorizzare”
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa. “Con questa mostra la Regione Umbria sceglie di raccontare, attraverso il patrimonio documentario, un legame profondo tra San Francesco e le nostre città”, ha dichiarato.
Secondo Proietti, il percorso permette di rileggere la storia regionale attraverso documenti e testimonianze che raccontano il ruolo dell’Umbria nella conservazione e nella trasmissione della memoria francescana.
La presidente ha inoltre evidenziato l’importanza della valorizzazione del patrimonio archivistico raccolto grazie al lavoro di numerose istituzioni, che sarà accompagnato anche dalla realizzazione di un volume scientifico.
Documenti e testimonianze dalle città umbre
La mostra raccoglie materiali provenienti da diverse realtà archivistiche del territorio. Il percorso comprende anche il riferimento al libro d’ore riemerso da Campello sul Clitunno, che si conclude con due preghiere dedicate a San Francesco, attribuite a san Bonaventura e a frate Illuminato.
Attraverso questi documenti viene ricostruito il rapporto tra fede, storia locale e iniziative pubbliche che nei secoli hanno accompagnato le celebrazioni francescane.
L’Umbria raccontata attraverso la memoria di Francesco
L’obiettivo dell’esposizione è mostrare come l’identità francescana abbia coinvolto l’intero territorio regionale. “Una mostra che racconta l’Umbria come terra francescana, anche attraverso gli atti di amministratori e le iniziative di Comuni che hanno celebrato questa identità”, ha concluso Proietti.
Il percorso di Palazzo Donini diventa così un racconto della storia umbra attraverso le celebrazioni dedicate a San Francesco e attraverso il patrimonio documentario custodito negli archivi regionali.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.