Carburante agricolo agevolato, in Umbria aumento fino all’80% per l’irrigazione

La Regione sostiene le aziende agricole colpite dal caldo estremo: più gasolio agevolato per affrontare i maggiori consumi idrici

Le aziende agricole umbre potranno ottenere fino all’80% in più di carburante agricolo con accisa agevolata per sostenere i maggiori consumi legati all’irrigazione. La misura è stata introdotta dalla Regione Umbria per aiutare le imprese che, durante l’estate, hanno dovuto aumentare l’utilizzo degli impianti irrigui a causa delle temperature eccezionalmente elevate.

Il provvedimento è contenuto in una determina dirigenziale pubblicata venerdì e riguarda le aziende agricole che nel 2026 avevano già ricevuto un’assegnazione di carburante agevolato destinato alle attività di irrigazione.

L’intervento punta a ridurre l’impatto economico del caldo estremo sulle imprese agricole, chiamate a sostenere costi più elevati per garantire acqua alle colture.

Più carburante agevolato per chi ha aumentato l’irrigazione

L’incremento previsto dalla Regione può raggiungere l’80% della quantità di carburante già assegnata. In termini pratici, un’azienda che aveva ottenuto mille litri di carburante agricolo potrà richiedere fino ad altri 800 litri mantenendo il regime fiscale agevolato previsto per il settore.

La decisione nasce dalle particolari condizioni climatiche registrate nel corso dell’estate, caratterizzata da temperature superiori alle medie stagionali e da un numero elevato di notti con valori oltre i 20 gradi.

Queste condizioni hanno determinato un aumento del fabbisogno idrico delle colture, rendendo necessario un maggiore utilizzo di pompe e macchinari per l’irrigazione. Di conseguenza, sono cresciuti anche i consumi di carburante utilizzato dalle aziende agricole.

La Regione raccoglie le richieste del settore agricolo

Palazzo Donini ha valutato anche le segnalazioni arrivate dalle organizzazioni agricole, che hanno evidenziato le difficoltà affrontate dalle imprese a causa dell’aumento dei costi di gestione.

L’agevolazione aggiuntiva, però, non sarà concessa automaticamente e dovrà rispettare alcuni vincoli. La quantità supplementare di carburante riconosciuta sarà infatti calcolata in relazione ai quantitativi d’acqua autorizzati per l’irrigazione.

Il beneficio potrà essere applicato esclusivamente entro i limiti previsti dai permessi di prelievo idrico validi e non sospesi o revocati dalle autorità competenti.

Resta inoltre in vigore la normativa nazionale che stabilisce una riduzione del 23% dei consumi medi standard utilizzati per determinare le quantità di carburante agricolo ammesse all’agevolazione fiscale.

Come presentare la richiesta per il carburante aggiuntivo

Le aziende interessate potranno inoltrare la domanda attraverso l’applicativo GARI-Umbria, accedendo alla sezione dedicata alle procedure UMA.

Il provvedimento regionale è immediatamente efficace e consente quindi alle imprese agricole di attivare rapidamente la richiesta del quantitativo aggiuntivo necessario per proseguire le attività irrigue.

La misura riguarda in particolare le aziende titolari delle macchine utilizzate per l’irrigazione, che potranno così compensare almeno in parte l’aumento dei consumi registrato durante una stagione particolarmente complessa dal punto di vista climatico.

Meloni: “Serve una risposta concreta alle aziende agricole”

L’assessora regionale all’Agricoltura Simona Meloni ha sottolineato la necessità di un intervento tempestivo per sostenere il comparto agricolo.

“Di fronte a condizioni climatiche eccezionali era necessario intervenire con tempestività e con una risposta concreta” ha spiegato l’assessora, evidenziando come il caldo intenso abbia richiesto alle aziende uno sforzo aggiuntivo sia sul piano produttivo sia economico.

Secondo Meloni, la Regione ha raccolto le esigenze provenienti dal territorio e dalle imprese agricole, mettendo a disposizione uno strumento in grado di offrire un sostegno durante una fase caratterizzata da forti criticità.

L’obiettivo della misura è consentire alle aziende di continuare a irrigare e proteggere le produzioni agricole, evitando che gli effetti delle condizioni climatiche sfavorevoli provochino ulteriori danni al settore.

L’intervento si inserisce quindi nelle azioni regionali dedicate al sostegno del comparto agricolo, particolarmente esposto agli effetti dei cambiamenti climatici e alla crescente necessità di gestione delle risorse idriche.

Redazione

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