Perugia ospiterà nel marzo 2027 la XXXII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera. L’appuntamento porterà nel capoluogo umbro circa 30mila partecipanti da tutta Italia e sarà organizzato, per la prima volta nella storia della manifestazione, attraverso la collaborazione di tre regioni: Umbria, Marche e Abruzzo. I preparativi sono stati al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina a Palazzo Donini, dove don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, è stato ricevuto dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. La manifestazione si terrà il 21 e 22 marzo 2027, con momenti di raccoglimento, iniziative rivolte alle scuole, un corteo e la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle organizzazioni mafiose.
All’incontro hanno partecipato anche Fausto Cardella, presidente della Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura, Fabrizio Ricci, consigliere regionale e presidente della Commissione d’inchiesta antimafia dell’Assemblea legislativa, e Walter Cardinali, referente regionale di Libera Umbria.
Il confronto ha riguardato soprattutto gli aspetti organizzativi di un evento che coinvolgerà associazioni, istituzioni, studenti e rappresentanti della società civile provenienti da diverse parti del Paese.
Trentamila persone attese a Perugia il 21 e 22 marzo
La scelta di Perugia come sede della manifestazione nazionale comporterà un impegno organizzativo significativo per il territorio umbro.
Sono infatti circa 30mila le persone attese, tra rappresentanti delle associazioni aderenti alla rete di Libera, cittadini, studenti e realtà impegnate nella promozione della legalità e nel contrasto alla criminalità organizzata.
Il programma prenderà il via domenica 21 marzo 2027 con una veglia di preghiera e un incontro dedicato ai familiari delle vittime innocenti delle mafie.
Si tratterà del primo momento della manifestazione, riservato alla memoria delle persone uccise dalla criminalità mafiosa e alla partecipazione dei loro familiari, che rappresentano una componente centrale delle iniziative promosse da Libera.
La giornata successiva, lunedì 22 marzo, sarà invece dedicata alla mobilitazione pubblica, con il coinvolgimento del mondo scolastico e delle numerose delegazioni provenienti da tutta Italia.
È previsto un corteo per le strade di Perugia, seguito dalla lettura di circa mille nomi delle vittime innocenti delle mafie.
La lettura pubblica costituisce uno dei momenti principali della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno, durante la quale vengono ricordate persone di età e provenienze diverse, accomunate dall’essere state uccise dalla violenza mafiosa.
Per la prima volta insieme Umbria, Marche e Abruzzo
Una delle principali novità dell’edizione 2027 sarà il coinvolgimento congiunto di Umbria, Marche e Abruzzo nell’organizzazione della manifestazione.
È la prima volta che tre regioni collaborano in questa forma per la realizzazione dell’appuntamento nazionale promosso da Libera.
La partecipazione delle tre realtà territoriali permetterà di estendere il lavoro preparatorio oltre i confini umbri, coinvolgendo le rispettive reti associative e istituzionali.
Perugia ospiterà il momento centrale della manifestazione, mentre la collaborazione interregionale accompagnerà la preparazione delle iniziative e il coinvolgimento dei partecipanti.
L’obiettivo è costruire un percorso condiviso che non si limiti alle due giornate di marzo, ma favorisca anche attività di sensibilizzazione e formazione sui temi della legalità e della prevenzione delle infiltrazioni criminali.
La dimensione interregionale rappresenta inoltre un elemento organizzativo rilevante, considerando il numero di persone attese e la partecipazione delle numerose associazioni che fanno parte della rete nazionale di Libera.
Scuole protagoniste della manifestazione contro le mafie
Un’attenzione particolare sarà dedicata agli studenti e alle nuove generazioni, chiamati a partecipare direttamente alle iniziative in programma.
Il coinvolgimento delle scuole avrà un ruolo centrale soprattutto nella giornata del 22 marzo, quando la manifestazione entrerà nel vivo con il corteo e la lettura dei nomi delle vittime.
La partecipazione degli istituti scolastici rientra nel percorso educativo che Libera promuove attraverso la conoscenza delle storie delle persone uccise dalle mafie e l’approfondimento dei fenomeni criminali.
L’iniziativa sarà anche un’occasione per affrontare il tema delle infiltrazioni mafiose nei territori, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diffusione di una maggiore consapevolezza tra i giovani.
Il lavoro con il mondo della scuola costituisce uno degli aspetti sui quali Libera e le istituzioni regionali intendono concentrare la collaborazione in vista dell’appuntamento del 2027.
Regione Umbria e Libera al lavoro sull’organizzazione
Durante l’incontro a Palazzo Donini è stata confermata la piena collaborazione tra Libera e le istituzioni regionali umbre per sostenere la preparazione della manifestazione.
La presidente Stefania Proietti e don Luigi Ciotti hanno affrontato gli aspetti legati al coordinamento delle attività, alla partecipazione delle diverse realtà associative e al coinvolgimento delle istituzioni.
Al confronto hanno contribuito anche i rappresentanti degli organismi regionali impegnati sui temi della prevenzione dell’usura e del contrasto alle mafie.
La presenza di Fausto Cardella e Fabrizio Ricci ha inserito il percorso organizzativo anche nell’ambito delle attività istituzionali dedicate alla prevenzione dei fenomeni criminali e alla promozione della cultura della legalità.
Walter Cardinali, in qualità di referente di Libera Umbria, ha partecipato al confronto per la componente associativa regionale direttamente coinvolta nella preparazione dell’evento.
La macchina organizzativa dovrà gestire l’arrivo di circa 30mila persone a Perugia, coordinando le attività previste nelle due giornate e il coinvolgimento delle delegazioni provenienti dalle altre regioni.
Il programma annunciato prevede quindi l’apertura il 21 marzo con la veglia e l’incontro con i familiari delle vittime, mentre il 22 marzo 2027 si svolgeranno il corteo e la lettura pubblica dei circa mille nomi, momento centrale della XXXII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
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