Il Partito democratico dell’Umbria, Avs Umbria, il Movimento Cinque Stelle Umbria e il Partito Socialista italiano annunciano in una nota congiunta una serie di incontri nelle città più grandi che andranno al voto alle amministrative del 2027. Le tappe riguardano Todi, Spoleto, Città di Castello e Narni. L’obiettivo è supportare, agevolare e rafforzare il lavoro già avviato sul territorio dal campo largo umbro, in vista di una scadenza considerata decisiva alla vigilia delle elezioni politiche.
Diciassette comuni al voto, circa 150mila elettori
Alle urne andranno 17 città dell’Umbria, quattro delle quali con più di 15mila abitanti, per un totale di circa 150mila cittadine e cittadini. Secondo le forze politiche firmatarie, si tratta di numeri che “rendono l’idea dell’importanza della scadenza elettorale”, in un momento che precede elezioni politiche definite “cruciali per il futuro dell’Italia” e che cade “a metà della nostra legislatura regionale”.
Il lavoro del Patto Avanti sui territori
Il Patto Avanti e il campo largo, si legge nel comunicato, sono “da tempo al lavoro sui territori”, in sinergia con tutti i livelli di partiti e movimenti. Le forze di centrosinistra si dicono fiduciose di ottenere “risultati ottimali” nelle principali realtà al voto. Per dare forma a questo impegno, che prosegue da tempo, è prevista l’organizzazione di incontri dedicati nei centri più grandi chiamati alle urne.
Todi: dopo la ricomposizione, la scelta più utile alla vittoria
A Todi la coalizione ha già svolto “un grande lavoro di ricomposizione”. Ora, spiegano i partiti, l’intenzione è accompagnare i livelli locali “verso la scelta più utile alla vittoria”.
Spoleto: consolidare la coalizione e rilanciare il programma
Per Spoleto i firmatari ritengono necessario un confronto per consolidare una coalizione che “ha lavorato molto”. L’altro obiettivo è rilanciare un’attività programmatica che, sostengono, ha già portato la città “ad alti livelli”.
Città di Castello: valorizzare il governo del centrosinistra
A Città di Castello il tradizionale governo delle forze di centrosinistra deve essere, nelle parole del comunicato, “valorizzato e declinato nel contesto attuale”. In questo quadro potranno riconoscersi anche le forze alternative alla destra che, secondo la nota, “non possono rimanere fuori da un percorso di valori progressisti”.
Narni: rafforzare la tradizione di governo
Per Narni il testo indica la prospettiva di una “tradizione governativa” che “potrà essere rafforzata e consolidata”, senza ulteriori dettagli sulle modalità dell’incontro.
Una fase “delicata e cruciale”
Le quattro forze politiche descrivono la fase che si apre come “delicata e cruciale”, tale da richiedere “l’impegno di tutte e di tutti”. Un risultato positivo alle amministrative sarà, secondo la nota, “un determinante volano per le elezioni politiche”, consentendo all’Umbria di contribuire alla vittoria del campo largo nazionale.
L’appello a partiti, movimenti e associazioni
Il comunicato si chiude con un invito rivolto a un fronte più ampio. L’auspicio dei firmatari è che “tutte le forze politiche, i movimenti e le associazioni che non si riconoscono in questa destra al governo” possano contribuire e collaborare, “anche in ogni singola realtà locale”. Il documento è firmato congiuntamente da Pd Umbria, Avs Umbria, Movimento Cinque Stelle Umbria e Psi.
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