Scatta UmbriaLibri 2026: “Cultura è strumento di libertà”

La rassegna dedicata ai libri e alla lettura apre ai giardini Carducci con la mostra mercato dell'editoria umbra. Nicola Lagioia confermato alla direzione artistica. Eventi a Perugia fino al 18 ottobre, poi il festival arriverà a Terni dal 20 al 22 novembre.

UmbriaLibri 2026 ha aperto ufficialmente venerdì 16 ottobre ai giardini Carducci di Perugia, dando il via alla 32ª edizione della manifestazione dedicata ai libri, alla lettura e all’editoria, promossa dalla Regione Umbria. Il festival, intitolato quest’anno «Il ramo d’oro», è diretto per il secondo anno consecutivo dallo scrittore Nicola Lagioia e propone un programma che attraversa narrativa, saggistica, poesia, arte e fumetto. All’inaugurazione hanno partecipato la presidente della Regione Stefania Proietti e il vicepresidente e assessore alla Cultura Tommaso Bori. La rassegna resterà a Perugia fino a domenica 18 ottobre, prima di trasferirsi a Terni dal 20 al 22 novembre, con un calendario differente di incontri e iniziative.

L’apertura della mostra mercato dell’editoria umbra ha segnato l’inizio delle attività, con uno spazio espositivo rinnovato destinato agli editori del territorio. L’edizione 2026 consolida così il modello di festival diffuso tra i due capoluoghi regionali, avviato in forma sperimentale lo scorso anno.

UmbriaLibri 2026, inaugurazione ai giardini Carducci

La manifestazione ha preso il via nel centro di Perugia con l’apertura della mostra mercato, uno degli appuntamenti principali per valorizzare la produzione editoriale regionale.

Per l’occasione è stata predisposta una nuova tensostruttura luminosa e trasparente, progettata per ospitare gli editori umbri e mantenere un collegamento visivo con gli spazi verdi dei giardini Carducci.

La scelta di questa soluzione espositiva risponde all’obiettivo di offrire maggiore visibilità alle case editrici, creando un ambiente dedicato all’incontro tra operatori del settore, autori e lettori.

Il vicepresidente Tommaso Bori ha descritto la nuova edizione come «un’avventura entusiasmante», sottolineando il riscontro ottenuto dal programma e la partecipazione di autori provenienti dall’Italia e dall’estero.

«Dopo l’edizione zero dello scorso anno – ha affermato – questa è la vera edizione di esordio, già premiata da un riscontro enorme sul programma e dalla presenza di autori da tutta Italia e dal mondo».

Secondo Bori, il nuovo spazio dedicato all’editoria umbra rappresenta uno degli elementi distintivi dell’organizzazione di quest’anno, insieme alla volontà di coinvolgere entrambe le città capoluogo.

Stefania Proietti: «La cultura è uno strumento di libertà»

All’inaugurazione è intervenuta anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha collegato il rilancio di UmbriaLibri alle politiche culturali dell’amministrazione regionale.

Nel suo intervento, Proietti ha posto l’attenzione sul ruolo della cultura nella formazione delle nuove generazioni e sulla partecipazione dei giovani alle iniziative della manifestazione.

«Aver creduto e investito nella cultura come strumento di libertà, rinascita ed emancipazione per i nostri giovani – ha affermato la presidente – è diventata la vera cifra politica della nostra amministrazione».

La presidente ha richiamato anche la partecipazione dell’Umbria al Salone internazionale del libro di Torino, indicandola tra le iniziative attraverso le quali la Regione ha rafforzato la propria presenza nel panorama editoriale nazionale.

Un passaggio del suo intervento è stato dedicato ai volontari e ai giovani coinvolti nell’organizzazione del festival, oltre alla collaborazione necessaria per costruire una manifestazione distribuita tra Perugia e Terni.

Per Proietti, il coinvolgimento delle due città rappresenta una componente centrale del progetto, che punta a estendere le opportunità di partecipazione culturale sul territorio regionale.

Nicola Lagioia e il tema «Il ramo d’oro»

La direzione artistica di Nicola Lagioia, confermata per il secondo anno, caratterizza un programma costruito attorno a linguaggi e forme espressive differenti.

Il titolo scelto, «Il ramo d’oro», accompagna una rassegna che mette in relazione letteratura, ricerca, poesia, arti visive e narrazione attraverso il fumetto.

Lagioia ha presentato UmbriaLibri come un’occasione per favorire incontri inattesi tra il pubblico, i libri e gli autori, senza limitare l’esperienza del festival a percorsi già conosciuti.

«Quest’anno UmbriaLibri è al tempo stesso un laboratorio, una festa e un’occasione di approfondimento», ha spiegato il direttore artistico.

Nel delineare l’impostazione del programma, Lagioia ha richiamato il metodo di organizzazione della biblioteca dello storico dell’arte Aby Warburg, basato anche sulla possibilità di scoprire connessioni tra opere e argomenti apparentemente distanti.

«Come diceva Warburg per la sua biblioteca – ha spiegato Lagioia – abbiamo strutturato il programma con la speranza che il pubblico si imbatta in libri e incontri che non sapeva di cercare, scoprendo qualcosa di inaspettato».

L’intenzione è quella di offrire un percorso culturale capace di unire approfondimento e scoperta, attraverso incontri dedicati a differenti ambiti della produzione creativa.

Da Perugia a Terni, un festival con due programmi

Una delle caratteristiche dell’edizione 2026 è la distribuzione degli appuntamenti tra i due capoluoghi umbri.

La prima parte di UmbriaLibri si svolge a Perugia dal 16 al 18 ottobre, mentre la seconda tappa è prevista a Terni dal 20 al 22 novembre.

Non si tratta semplicemente di replicare la stessa manifestazione in due sedi diverse. Come spiegato dalla direzione artistica, le tappe sono state pensate con due programmi distinti, per ampliare le occasioni di incontro e valorizzare differenti aspetti della tradizione editoriale regionale.

«Dopo l’edizione sperimentale dello scorso anno, questa è la vera edizione di esordio: un festival itinerante e ricco, diviso tra le tappe di Perugia e quella di fine novembre a Terni, pensato con due programmi diversi per invitare tutti a esplorare l’eccezionale patrimonio e la lunga tradizione dell’editoria umbra», ha dichiarato Lagioia.

Il modello itinerante permette di collegare la manifestazione a più territori, mantenendo al centro la produzione libraria e il confronto con autori e lettori.

Anche il vicepresidente Bori ha evidenziato questo aspetto, descrivendo UmbriaLibri come un’edizione diffusa che mette in relazione Perugia e Terni e intende rivolgersi all’intera regione.

Dall’editoria umbra al Lucca Comics, i progetti della Regione

L’inaugurazione di UmbriaLibri è stata anche l’occasione per fare il punto sulle iniziative culturali regionali e sui prossimi appuntamenti dedicati all’editoria.

Bori ha richiamato il nuovo Testo unico della cultura, collegandolo alla volontà della Regione di rafforzare gli investimenti e le attività del settore.

Tra i risultati citati figura la partecipazione dell’Umbria, per la prima volta come regione ospite al Salone internazionale del libro di Torino.

Un’altra novità annunciata riguarda il Lucca Comics, dove, secondo quanto dichiarato dal vicepresidente, l’Umbria sarà l’unica regione presente con uno spazio istituzionale.

L’obiettivo sarà valorizzare fumetti e manga prodotti in Umbria, portando all’attenzione del pubblico una componente dell’editoria regionale legata alla cosiddetta nona arte.

«È un anno di traguardi storici che ricorderemo a lungo», ha affermato Bori, riferendosi al percorso avviato dalla Regione nel settore culturale.

Il programma di UmbriaLibri si inserisce in questo quadro, affiancando alla promozione della lettura il sostegno alla produzione editoriale e alle diverse forme di narrazione contemporanea.

La 32ª edizione proseguirà ai giardini Carducci e nelle sedi degli appuntamenti perugini fino a domenica 18 ottobre, mentre il successivo appuntamento con la rassegna è fissato a Terni, dal 20 al 22 novembre.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

La Regione porta in fiera il suo spazio più grande di sempre, con 25 operatori...
Palomba alla ghiotta tuderte
Tredici ristoranti del territorio protagonisti della rassegna enogastronomica dedicata alla specialità tuderte. Menu a prezzo...
Dal 9 al 12 ottobre celebrazioni al Santuario della Spogliazione. Oltre 1,7 milioni di presenze...

Altre notizie