UmbriaLibri 2026 prosegue il suo percorso regionale dopo una tre giorni caratterizzata da una forte partecipazione di pubblico e da un programma articolato. Il festival ha riunito autori, editori e lettori attorno a incontri dedicati a letteratura, saggistica, teatro, fumetto e libri per l’infanzia. Il prossimo appuntamento sarà a Terni nel mese di novembre, con il programma e gli ospiti che saranno presentati durante una conferenza stampa prevista nella prima decina del mese.
Lagioia: «Successo evidente»
Il direttore artistico Nicola Lagioia ha espresso soddisfazione per l’andamento della manifestazione, sottolineando la risposta del pubblico e il coinvolgimento degli operatori del settore.
«I tre giorni perugini di UmbriaLibri sono stati intensi e baciati, oltre che dal bel tempo, da un successo evidente. Tanta partecipazione, ma soprattutto un’atmosfera speciale che ha contagiato tutti: gli appassionati che hanno riempito gli incontri, le autrici e gli autori, gli editori, gli addetti ai lavori».
La varietà dell’offerta ha permesso di coinvolgere fasce diverse di pubblico. «Il pubblico – prosegue – ha potuto incontrare i propri autori di riferimento e scoprire voci nuove. Dalla letteratura d’invenzione a quella per l’infanzia, dalla saggistica politica e sociale a quella letteraria, dal teatro al fumetto, la varietà della proposta è stata molto apprezzata».
Per Lagioia, il risultato è anche una conferma dell’importanza di puntare sulla qualità della proposta culturale.
«È una conferma: tenere alta l’asticella e puntare sulla qualità significa avere fiducia nel pubblico, nella sua curiosità e nella sua disponibilità a lasciarsi sorprendere».
Il direttore artistico ha inoltre evidenziato il rapporto instaurato con il territorio. «A fare la differenza è stata anche Perugia: l’accoglienza dei suoi cittadini ha creato fin da subito un clima di festa e amicizia, nel quale è stato possibile affrontare anche i temi più spinosi del nostro tempo».
Bori: «Rivitalizzare il mondo dell’editoria»
Il vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura, Tommaso Bori, ha collegato il risultato della manifestazione alla necessità di rafforzare l’intero comparto editoriale e di favorire la diffusione della lettura.
«Questa edizione di UmbriaLibri – ha detto – dimostra la forza e la vitalità di un progetto culturale in grado di parlare a tutta la comunità».
Bori ha indicato tra le priorità il sostegno agli editori indipendenti e alla filiera del libro. «Investire sulla qualità della proposta culturale significa credere nel valore trasformativo della lettura e della cultura come strumenti essenziali di crescita democratica e sociale. Rivitalizzare il mondo dell’editoria, sostenere gli editori indipendenti e dare respiro all’intera filiera del libro è un impegno prioritario: significa dare valore al lavoro culturale e garantire ai cittadini spazi permanenti di confronto e scoperta».
La risposta registrata dal pubblico viene considerata un elemento significativo anche per le prospettive future della manifestazione.
«La straordinaria risposta di pubblico vista a Perugia ci conferma che c’è una forte domanda di cultura alta e accessibile. Il nostro obiettivo è far crescere sempre di più UmbriaLibri, consolidandola come un punto di riferimento e come presidio culturale permanente in tutto il territorio regionale».
Il Premio “Severino Cesari”
Tra gli appuntamenti centrali del programma c’è stata l’assegnazione del Premio letterario nazionale Opera Prima “Severino Cesari”, attribuito al giovane autore libico Alaa Faraj per il romanzo d’esordio “Perché ero ragazzo”.
Bori ha ricordato il significato del riconoscimento, legato alla memoria di Severino Cesari e alla valorizzazione delle nuove voci della narrativa.
«Un premio che nel ricordo di Severino Cesari – sottolinea Bori – continua a valorizzare le voci emergenti della narrativa contemporanea, promuovendo l’integrazione, l’ascolto e il dialogo interculturale».
A novembre il festival si sposta a Terni
Il calendario di UmbriaLibri non si conclude con l’appuntamento appena terminato. La prossima tappa sarà Terni, nel mese di novembre, nell’ambito della vocazione itinerante che caratterizza il festival regionale.
La presentazione ufficiale dell’appuntamento ternano è già prevista per la prima decina di novembre. In quell’occasione saranno illustrati il programma, gli ospiti e le iniziative che caratterizzeranno la nuova fase della manifestazione.
L’obiettivo indicato dalla Regione è consolidare UmbriaLibri come appuntamento culturale capace di raggiungere le diverse aree dell’Umbria e di sostenere contemporaneamente lettura, editoria indipendente e partecipazione culturale.
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