Un messaggio di pace pensato dalle ragazze e dai ragazzi dell’Umbria e destinato, attraverso le ambasciate, ai Paesi di tutto il mondo. È il progetto annunciato martedì 6 ottobre 2026 dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, intervenuta nella Sala dei Notari di Perugia durante il convegno internazionale “Francesco di Assisi contemporaneo. L’immagine del santo in una prospettiva transnazionale”. La Regione proporrà un concorso di idee rivolto alle scuole superiori umbre per realizzare un biglietto augurale istituzionale in occasione prima del Natale e successivamente della Pasqua. L’iniziativa, prevista nell’ambito delle politiche giovanili della legge regionale 1/2026, punta a trasformare i valori francescani in un messaggio elaborato direttamente dagli studenti e destinato a superare i confini nazionali.
Un biglietto dall’Umbria destinato alle ambasciate
Il progetto affiderà alle classi il compito di tradurre il proprio concetto di pace attraverso parole, immagini e disegni. L’elaborato selezionato diventerà il biglietto augurale della Regione Umbria e sarà trasmesso alle ambasciate presenti a Roma, con l’intento di far arrivare il messaggio ai Paesi rappresentati.
«L’iniziativa – ha spiegato la presidente Stefania Proietti – coinvolgerà le classi, chiamate a lavorare insieme e a tradurre in disegni, parole e immagini il proprio pensiero di pace. Il biglietto sarà inviato alle ambasciate con sede a Roma, con l’obiettivo di far giungere ai Paesi rappresentati un augurio dall’Umbria, terra francescana e terra di pace. Un percorso che affida ai giovani non soltanto la realizzazione di un elaborato ma la possibilità di dare voce a un messaggio destinato a una dimensione internazionale».
Il concorso sarà quindi costruito attorno alla partecipazione collettiva degli studenti, con una particolare attenzione alla capacità di confrontarsi e arrivare alla formulazione di un messaggio condiviso.
Proietti: «Protagoniste saranno le classi»
La presidente della Regione ha sottolineato proprio la dimensione collettiva dell’iniziativa: «Protagoniste saranno le classi».
Non si tratterà quindi di una competizione rivolta esclusivamente ai singoli studenti. Il progetto intende valorizzare il lavoro di gruppo e la costruzione comune di un’idea di pace, coinvolgendo le comunità scolastiche umbre.
Per la classe che risulterà vincitrice è previsto anche un piccolo premio economico, che potrà essere impiegato per sostenere idee, attività e progetti da realizzare insieme.
Le modalità operative e i criteri per partecipare al concorso saranno comunicati alle scuole nelle prossime settimane. Le risorse necessarie, ha spiegato Proietti, proverranno dai fondi destinati ai giovani previsti dalla legge regionale legata al centenario francescano.
«I giovani sono costruttori di pace già oggi»
L’annuncio è arrivato davanti anche agli studenti presenti nella Sala dei Notari di Perugia, ai quali la presidente si è rivolta direttamente richiamando il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione quotidiana della pace.
Proietti ha ricordato che «i giovani sono costruttori di pace già oggi, non soltanto domani, e che questa responsabilità comincia dalle relazioni quotidiane e dalla vita della classe».
Il coinvolgimento delle scuole viene quindi indicato come uno strumento per rendere concreto e generativo il messaggio di San Francesco, partendo proprio dalle relazioni tra i ragazzi per arrivare a una dimensione internazionale.
Il progetto punta infatti a trasformare un tradizionale augurio istituzionale in un’occasione di partecipazione attiva, nella quale non sarà direttamente l’istituzione a scegliere le parole da rivolgere agli altri Paesi, ma saranno gli studenti umbri a costruire il messaggio che la Regione porterà fuori dall’Italia.
Nell’intervento della presidente, la pace è stata richiamata non soltanto come aspirazione, ma come responsabilità da tradurre in comportamenti e relazioni concrete.
L’annuncio al convegno internazionale su Francesco d’Assisi
Il progetto è stato presentato durante il saluto istituzionale al convegno internazionale “Francesco di Assisi contemporaneo. L’immagine del santo in una prospettiva transnazionale”, promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia.
L’iniziativa accademica è organizzata in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia, l’Università degli Studi Roma Tre e il Pontificio Comitato di Scienze Storiche, con il patrocinio del Comitato nazionale per la celebrazione dell’Ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi.
La sessione mattutina, coordinata dal responsabile della sede regionale Rai per l’Umbria Giovanni Parapini, comprende anche la lectio magistralis di Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, dedicata al tema “Francesco nel mondo contemporaneo”.
Nel pomeriggio il confronto proseguirà nell’Aula Lepa del Dipartimento di Scienze Politiche, con interventi dedicati alla ricezione e alla rappresentazione della figura di Francesco in differenti Paesi.
In questo contesto, il concorso annunciato dalla Regione punta a creare un collegamento tra il patrimonio francescano dell’Umbria, il mondo della scuola e una dimensione internazionale, affidando agli studenti la costruzione del messaggio istituzionale che sarà inviato attraverso le rappresentanze diplomatiche.
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