Gualdo Tadino, riapre la scuola Tittarelli dopo la riqualificazione

Oltre 3,5 milioni di euro investiti per sicurezza sismica, efficienza energetica e adeguamento degli impianti della scuola primaria riconsegnata a studenti e famiglie

La Scuola Primaria Domenico Tittarelli di Gualdo Tadino ha riaperto le porte lunedì 14 settembre con l’avvio del nuovo anno scolastico dopo un importante intervento di riqualificazione. L’edificio è stato rinnovato grazie a un investimento complessivo di oltre 3,5 milioni di euro destinato alla sicurezza sismica, all’efficientamento energetico e alla messa a norma degli impianti. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, la Giunta comunale, la dirigente scolastica Angela Codignoni, rappresentanti del Ministero e il parroco Don Dieu Donné, che ha benedetto la struttura.

Presciutti: “Un risultato importante per tutta la comunità”

Il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti ha sottolineato il valore della riapertura per il territorio.

“Oggi è una giornata fondamentale per tutta la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco – con la riapertura della Scuola Primaria Domenico Tittarelli. Desidero prima di tutto scusarmi con la cittadinanza per gli ultimi anni difficili che abbiamo attraversato”.

Presciutti ha ricordato le difficoltà affrontate durante il percorso, evidenziando però il ruolo della collaborazione tra le diverse istituzioni coinvolte.

Secondo il sindaco, il ritorno degli studenti nell’edificio rappresentava una priorità per bambini, famiglie, insegnanti e dirigente scolastica, considerando la scuola un presidio fondamentale per la città e per l’intero territorio.

I lavori non sono ancora completamente conclusi: al termine dell’anno scolastico saranno realizzati anche gli interventi sulle facciate, per i quali è già stato ottenuto il finanziamento previsto.

Gli interventi per sicurezza e risparmio energetico

La riqualificazione della scuola è stata sostenuta da diversi finanziamenti pubblici. Il primo contributo, pari a 1.720.000 euro, è arrivato dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del bando 2020 per l’adeguamento sismico dell’edificio.

Questo intervento ha rappresentato il nucleo principale dei lavori per la messa in sicurezza della struttura, costruita negli anni Trenta.

Nel 2025 sono arrivati inoltre due contributi del Ministero dell’Ambiente per migliorare la sostenibilità energetica dell’edificio.

Un finanziamento da 270.000 euro è stato destinato all’efficientamento energetico, con interventi di relamping e sostituzione delle lampade tradizionali con sistemi a led, oltre all’adeguamento e alla messa a norma della centrale termoidraulica.

Il contributo della Regione Umbria

Un ruolo importante nel progetto è stato svolto anche dalla Regione Umbria, che ha stanziato circa 1.700.000 euro per sostenere l’intervento complessivo.

Le risorse sono state utilizzate per diversi lavori, tra cui:

  • sostituzione di infissi e porte;
  • adeguamento dell’impianto antincendio;
  • installazione di rilevatori di fumo;
  • adeguamento e compartimentazione dell’archivio storico comunale situato al piano sotterraneo.

Gli interventi hanno avuto l’obiettivo di garantire maggiori livelli di sicurezza per studenti e personale scolastico, oltre a rendere gli ambienti più funzionali.

Donazioni per gli arredi degli studenti

Alla riqualificazione della scuola hanno contribuito anche cittadini e imprese private attraverso donazioni che hanno permesso l’acquisto degli arredi destinati agli studenti.

Il contributo della comunità ha accompagnato il ritorno degli alunni nelle aule per il nuovo anno scolastico 2026-2027, aggiungendo un elemento di partecipazione al percorso di recupero della struttura.

Il ringraziamento ai tecnici e alle imprese

L’assessore ai Lavori Pubblici Jada Commodi ha ringraziato tutte le realtà coinvolte nella realizzazione dell’intervento.

Tra queste lo studio tecnico EXUP, con l’ingegnere Matteo Lucarelli e il geometra Giacomo Palazzini, le imprese Grimaldi Costruzioni e Giacometti Costruzioni, oltre alla struttura tecnica del Comune guidata dal dottor Marco Tini.

L’assessore ha evidenziato il lavoro svolto per trasformare un edificio scolastico degli anni Trenta in una struttura più moderna, sicura e funzionale, nonostante la complessità dell’opera.

 

Redazione

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