l capogruppo della Lega all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Enrico Melasecche, torna sulla vicenda della nuova fermata ferroviaria a servizio dell’aeroporto San Francesco d’Assisi e chiede alla presidente della Regione Stefania Proietti di chiarire tempi, risorse e cronoprogramma dell’ipotesi di una stazione interna allo scalo. Secondo Melasecche, il precedente progetto della fermata Perugia-Collestrada Aeroporto, sviluppato insieme a Rfi e finanziato per 7 milioni di euro, avrebbe rappresentato una soluzione già pronta per essere realizzata. Al contrario, l’idea di portare il treno direttamente all’interno dell’aeroporto richiederebbe, secondo la ricostruzione fornita dal consigliere, investimenti molto più elevati e ancora privi di copertura.
“La presidente ha definito ‘una follia’ la stazione di Collestrada e ha promesso il treno dentro l’aeroporto; ora, dopo quasi due anni, dica dove sono il progetto, le risorse e il cronoprogramma”, afferma Melasecche.
Il consigliere regionale della Lega rivendica il lavoro svolto dalla precedente amministrazione regionale e sostiene che il progetto della fermata di Collestrada fosse già arrivato a una fase avanzata.
“Noi avevamo già messo in campo un’opera da 7 milioni, finanziata, progettata con Rfi e con un orizzonte di realizzazione definito”, dichiara.
Secondo Melasecche, la realizzazione della nuova fermata avrebbe consentito di avviare un collegamento ferroviario frequente tra Collestrada ed Ellera, oltre a inserirsi in una strategia più ampia per migliorare la mobilità regionale.
“Il progetto della nuova fermata ferroviaria Perugia-Collestrada aeroporto non nasce nel vuoto, ma è il risultato di un percorso istituzionale e tecnico sviluppato dalla Regione Umbria guidata dal centrodestra, insieme a RFI”, sostiene il capogruppo della Lega.
La ricostruzione fornita da Melasecche parte dal 2022, quando sarebbe stato avviato un tavolo tecnico con Rfi e Ministero delle Infrastrutture per individuare una soluzione ferroviaria dedicata allo scalo umbro. Nel 2023, secondo quanto riferito, sarebbe stata individuata Collestrada come area per la nuova fermata, a circa 2,5 chilometri da Perugia Ponte San Giovanni.
Il progetto presentato nell’aprile 2024 a Palazzo Donini prevedeva una serie di interventi infrastrutturali: marciapiedi accessibili alle persone con mobilità ridotta, pensiline, aree di attesa, servizi, fermate per il trasporto pubblico locale, parcheggi e spazi Kiss&Ride.
L’obiettivo, secondo Melasecche, era creare un sistema integrato ferro-gomma-aereo, collegando la stazione all’aeroporto attraverso navette elettriche ad alta frequenza e inserendo la fermata nel futuro sistema ferroviario metropolitano regionale.
“Collestrada non era quindi semplicemente ‘la stazione dell’aeroporto’, ma un’infrastruttura inserita nella rete ferroviaria regionale, destinata a servire pendolari, lavoratori, cittadini e viaggiatori”, sottolinea.
Al centro della critica c’è invece la proposta sostenuta dalla presidente Proietti di realizzare un collegamento ferroviario direttamente all’interno dello scalo. Melasecche ricorda che, secondo una stima da lui richiamata in un’interrogazione presentata il 21 gennaio 2025, questa soluzione potrebbe avere un costo nell’ordine dei 380 milioni di euro.
“Il problema è innanzitutto economico”, afferma il consigliere, evidenziando la differenza tra l’investimento previsto per Collestrada e quello ipotizzato per il collegamento interno all’aeroporto.
Melasecche chiede quindi alla presidente della Regione di indicare quali risorse intenda utilizzare, quali interlocuzioni siano state avviate con Governo e Rfi e quale sia il calendario previsto per l’opera annunciata.
“Se la presidente intende davvero realizzare la stazione dentro l’aeroporto, deve spiegare dove pensa di reperire i fondi, quali altre opere regionali intende posporre nelle priorità, quali risorse statali o europee intende utilizzare”, afferma.
Nel suo intervento il capogruppo della Lega richiama anche l’esperienza dell’Umbria Air Link, servizio attivato nel 2022 durante il suo assessorato attraverso la collaborazione tra Regione Umbria, Trenitalia e Busitalia.
Secondo Melasecche, il collegamento treno+bus rappresentava già un primo sistema di integrazione tra aeroporto e rete ferroviaria, permettendo ai viaggiatori di raggiungere lo scalo dalle stazioni di Perugia e Assisi.
“Questa è la differenza tra una politica infrastrutturale seria e la politica delle prese in giro”, sostiene il consigliere regionale.
La vicenda della nuova stazione ferroviaria per l’aeroporto resta quindi al centro del confronto politico regionale. Melasecche annuncia una nuova interrogazione in Aula per chiedere chiarimenti sul futuro del progetto e sulle decisioni assunte dalla Giunta regionale.
“Gli umbri hanno il diritto di conoscere il piano”, conclude il capogruppo della Lega, ribadendo la necessità di indicare tempi, finanziamenti e modalità di realizzazione dell’opera destinata a migliorare i collegamenti con l’aeroporto San Francesco d’Assisi.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.