Turismo in Umbria: nuovo bando da 2,4 milioni per le strutture ricettive

La Regione Umbria finanzia investimenti per innovazione, sostenibilità e riqualificazione delle imprese turistiche, con fondi dedicati anche alle aree interne

La giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore al Turismo Simona Meloni, ha approvato le linee guida del nuovo “Bando Turismo”, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.3.4, destinato a sostenere gli investimenti delle imprese ricettive umbre attraverso uno strumento finanziario dedicato.

La misura dispone di una dotazione iniziale di 2 milioni e 400mila euro per finanziare progetti di riqualificazione, miglioramento e innovazione delle strutture ricettive, con particolare attenzione a sostenibilità ambientale, accessibilità e qualità dei servizi.

Fondi dedicati alle aree interne

Una quota di 800mila euro sarà riservata alle imprese localizzate nelle aree interne dell’Umbria, tra cui Nord Est Umbria, Valnerina, Sud Ovest Orvietano, Trasimeno e Media Valle del Tevere. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività turistica dei territori e contrastare lo spopolamento attraverso nuovi investimenti e servizi di qualità.

L’assessore Simona Meloni ha dichiarato: “Investire sulla ricettività significa investire sulla competitività dell’Umbria, sulla qualità dell’accoglienza e sulla capacità dei territori di attrarre un turismo sempre più esperienziale, sostenibile e internazionale”.

Interventi finanziabili e agevolazioni

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del settore ricettivo e finanzierà interventi per l’innalzamento degli standard qualitativi delle strutture esistenti, l’ampliamento dei posti letto e, nelle aree interne, anche la realizzazione di nuove strutture tramite il recupero di immobili esistenti, senza nuovo consumo di suolo.

Tra le spese ammissibili figurano:

  • opere edili e impiantistiche
  • aree benessere e spazi per il cicloturismo
  • acquisto di arredi e attrezzature
  • dotazioni tecnologiche
  • piattaforme digitali e servizi innovativi per promozione e commercializzazione turistica

L’agevolazione consisterà in un finanziamento agevolato pari al 60% dell’investimento ammesso, con tasso dell’1%, preammortamento di 24 mesi e possibilità di remissione fino al 50% del debito residuo dopo il completamento del progetto.

Qualità, sostenibilità e innovazione

Secondo Meloni, il bando rientra in una strategia più ampia per costruire un sistema turistico regionale più moderno e competitivo, capace di valorizzare le eccellenze diffuse dell’Umbria. Le domande saranno valutate tramite graduatoria, premiando qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale, rapidità di realizzazione degli investimenti e criteri legati a certificazioni ambientali, presenza di giovani e donne nelle imprese e partecipazione a progetti di cooperazione territoriale.

Redazione

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