Un forte segno di devozione e riconoscenza è giunto oggi da Cascia a Papa Leone XIV, nel giorno della solennità di Santa Rita, patrona dei casi impossibili. In occasione delle celebrazioni, che hanno visto la partecipazione di numerosi pellegrini, fedeli e del cardinale vicario di Roma Baldassarre Reina, è stato inviato un telegramma al Pontefice a firma dell’arcivescovo Renato Boccardo e del priore generale degli Agostiniani, padre Ángel Moral Anton.
Nel messaggio, la comunità religiosa ha voluto rinnovare la memoria grata per la visita papale avvenuta lo scorso anno a Cascia, esprimendo profonda vicinanza al Santo Padre. Il testo contiene un affidamento simbolico: “il ministero universale del Santo Padre” è stato posto sotto il patrocinio di Santa Rita, come segno di protezione spirituale e vicinanza affettiva.
I firmatari hanno assicurato a nome di tutti i devoti “preghiera, filiale accoglienza e profonda adesione al Magistero”, sottolineando l’unità della comunità ecclesiale attorno alla figura del Papa. Nelle parole inviate al Pontefice emerge inoltre il desiderio condiviso di poterlo accogliere nuovamente a Cascia, confermando l’affetto e la stima della cittadina umbra per il successore di Pietro.
La festa di Santa Rita è uno dei momenti spirituali più sentiti nella regione, capace di attrarre ogni anno migliaia di fedeli da tutta Italia e dall’estero. Le celebrazioni, improntate alla preghiera e alla riflessione sui valori di fede, speranza e perdono incarnati dalla santa agostiniana, si svolgono tradizionalmente con eventi liturgici, processioni e momenti di raccoglimento.
La presenza del cardinale vicario Reina ha dato ulteriore solennità alla giornata, rafforzando il legame tra la comunità diocesana e la Chiesa universale. Il telegramma a Papa Leone XIV, in questo contesto, rappresenta un gesto di comunione e di fede, riaffermando il profondo legame spirituale tra Cascia e il Vaticano.
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