Durante la Messa di Natale tenutasi nella Basilica Cattedrale di Spoleto, l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza Episcopale Umbra Renato Boccardo ha tenuto un’omelia toccante, collegando la nascita di Gesù in una stalla con le difficoltà attuali dei bambini coinvolti in situazioni di crisi, come quelli ucraini, palestinesi e ebrei. Ha enfatizzato: “Nel volto di questi bambini, vediamo la dolce innocenza del Figlio di Dio”
La celebrazione ha visto la partecipazione dei presbiteri della città e la corale della Pievania di S. Ponziano, con il servizio all’altare organizzato dai seminaristi e dai ministranti, guidati da Don Pier Luigi Morlino. Tra i presenti, Sergio Grifoni, Vice Presidente del Consiglio Comunale, e il Capitano dei Carabinieri Teresa Messore.
Nel suo messaggio, Boccardo ha sottolineato il significato del Natale come inizio di un cammino di fede e amore: “Oggi festeggiamo non solo un evento storico, ma l’inizio di un percorso che ci invita a vivere secondo i valori insegnati da Gesù, come figli di Dio. Il mio augurio è che possiate sperimentare una gioia profonda e durevole, radicata nell’amore di Dio!
Inoltre, Mons. Boccardo ha celebrato la Messa nell’Hospice “La Torre sul Colle”, portando il messaggio natalizio in un contesto di sofferenza e malattia.
Durante la Messa della Notte di Natale nel Duomo, l’Arcivescovo ha enfatizzato l’invito di Gesù ad essere parte della nostra vita: “Questa notte, Gesù chiede di entrare nelle nostre vite. Se gli apriamo la porta, diventeremo persone autentiche, capaci di amore e perdono, trasmettendo l’annuncio della salvezza a tutti”.
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