Stop al Nodino, il centrodestra all’attacco: “Occasione persa per uscire dall’isolamento”

La mancata approvazione in Commissione Urbanistica scatena un duro attacco dell’opposizione comunale

Dopo lo stop in Commissione Urbanistica al progetto del Nodo di Perugia, il centrodestra comunale ha espresso “grande amarezza e preoccupazione” per la decisione. In una nota ufficiale, i consiglieri di centrodestra e civici hanno duramente criticato la maggioranza, accusandola di mancanza di visione strategica e di incapacità nel sostenere un’opera considerata cruciale per il miglioramento della viabilità e dello sviluppo economico della città.

Secondo l’opposizione, la mancata approvazione dell’ordine del giorno rappresenta “un’occasione persa per superare il cronico isolamento infrastrutturale che penalizza l’Umbria da decenni”. Il riferimento va al mancato passaggio dell’autostrada nella regione e alla lentezza nel realizzare opere strategiche. “Le infrastrutture sono il cuore pulsante di ogni comunità,” si legge nella nota, “e la mancanza di interventi adeguati condanna Perugia e i suoi cittadini a uno sviluppo economico limitato.”

Il progetto del Nodo di Perugia, risalente al 1995 e da allora più volte discusso, è considerato una soluzione fondamentale per snellire il traffico e migliorare i collegamenti con i comuni limitrofi. L’opposizione sottolinea che “cittadini e amministrazioni locali ritengono l’opera imprescindibile per garantire una viabilità sostenibile”, e accusa la maggioranza di non voler assumere responsabilità decisive.

Il centrodestra punta il dito contro le divisioni interne alla maggioranza del Sindaco Ferdinandi, definendo il voto negativo una conseguenza di “lotte tra partiti e veti imposti dai comitati”. A questo si aggiunge l’accusa di giustificare la bocciatura con motivazioni ritenute pretestuose, come l’assenza di fondi ministeriali o la necessità di interventi collaterali. “Il raddoppio delle rampe a Ponte San Giovanni, citato dalla maggioranza, è già stato garantito nella scorsa consiliatura,” ribattono i consiglieri.

L’opposizione lamenta inoltre che, nonostante il tempo trascorso dal 1995, le discussioni non abbiano portato ad azioni concrete. “Governare significa assumersi la responsabilità di decidere e di fare,” sottolinea il centrodestra, accusando la giunta di immobilismo e di usare il progetto come terreno di scontro politico.

Il centrodestra avverte che il no al Nodo di Perugia avrà ripercussioni gravi sullo sviluppo della città. La mancata realizzazione dell’opera, secondo i consiglieri, rappresenta un freno per gli investimenti, per la qualità della vita e per l’economia locale. “Questo no penalizzerà gravemente lo sviluppo e il benessere dei cittadini,” conclude la nota.

L’opposizione ribadisce che l’ordine del giorno proposto chiedeva un semplice impegno di sostegno al progetto, senza oneri immediati, ma il voto negativo, secondo i consiglieri, dimostra la mancanza di una visione strategica e il prevalere di interessi di parte.

Redazione

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