Nella giornata del 24 Novembre, gli agenti del Commissariato di Polizia di Foligno hanno proceduto all’arresto di un uomo di 36 anni, seguendo un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Spoleto per l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Le indagini condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Spoleto hanno evidenziato che l’individuo, già un mese fa, era stato posto agli arresti domiciliari, essendo fortemente sospettato di maltrattamenti in ambito familiare.
L’indagine ha rivelato che l’uomo era stato responsabile, nel corso degli anni, di ripetuti atti di violenza fisica e psicologica nei confronti della sua moglie. La donna è stata oggetto di insulti, minacce e aggressioni fisiche, talvolta anche in presenza dei loro figli minori. Le frequenti dispute con la moglie, spesso scatenate da gelosia e scatti d’ira improvvisi, hanno più volte costretto la vittima a trascorrere la notte fuori casa e a cercare rifugio presso sua madre, temendo ulteriori violenze.
Nonostante fosse già stato sottoposto agli arresti domiciliari, ulteriori indagini hanno rivelato che l’uomo ha proseguito nel suo comportamento molesto, contattando telefonicamente la moglie e rivolgendole minacce di morte. Di fronte alla gravità della situazione, la Procura di Spoleto ha richiesto un inasprimento della misura cautelare, richiesta accolta dal G.I.P. del Tribunale di Spoleto che ha ordinato il trasferimento dell’uomo in carcere.
Gli agenti di Foligno hanno quindi localizzato e trasferito l’uomo in carcere, in conformità con la nuova ordinanza.
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