Morte di Andrea Prospero, spunta la pista delle criptovalute: indagini su SIM e carte di credito

Gli inquirenti analizzano 43 schede telefoniche, cinque smartphone e due carte di credito non intestate al giovane

Le indagini sulla morte di Andrea Prospero, lo studente di informatica 19enne trovato senza vita il 29 gennaio in un b&b nel centro storico di Perugia, si concentrano ora su una nuova ipotesi: il business delle criptovalute.

Criptovalute e anomalie nei dispositivi trovati

La Procura di Perugia e la Polizia Postale stanno cercando di far luce sulle anomalie riscontrate sin dal primo momento. Nell’appartamento, affittato per quasi un mese e per cui era stata chiesta una proroga, sono stati rinvenuti:

  • 43 schede telefoniche
  • 5 smartphone
  • 2 carte di credito non intestate a Prospero, di cui una gettata nel water

L’uso di numerose SIM, conti differenti e vari account potrebbe suggerire attività legate al commercio di criptovalute, con operazioni gestite tramite wallet digitali.

L’ipotesi del coinvolgimento in un giro più grande

Le criptovalute rappresentano un mercato che può generare guadagni significativi in breve tempo, ma resta da chiarire il motivo per cui Andrea abbia ingerito farmaci sedativi, portando al tragico epilogo.

Una delle ipotesi investigative è che il giovane si sia trovato coinvolto in un sistema più grande di lui, gestito da altre persone, e che non abbia retto alle pressioni.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

I Carabinieri hanno fermato un’auto a noleggio con targa straniera e trovato cesoie, pinze, cacciaviti...
Controllato dai carabinieri lungo la S.P. Tiberina 3 bis, il giovane è stato trovato con...
Il 53enne svolgerà lavori socialmente utili e verserà 2.500 euro alla madre della ragazza. Il...

Altre notizie