Pierantonio, sorridono i bimbi: riapre la scuola media dopo il sisma

Pierantonio celebra la riapertura della scuola media dopo il terremoto. Nuove strutture provvisorie ospitano gli studenti in attesa della ricostruzione.

Dopo un lungo periodo di chiusura forzata, la scuola media di Pierantonio ha finalmente riaperto le sue porte ieri pomeriggio, con una cerimonia ufficiale e il tradizionale taglio del nastro. L’edificio scolastico ospiterà tre classi, che erano state trasferite a partire dal 9 marzo 2023 nella sede centrale delle Mavarelli-Pascoli di Umbertide, dopo che il plesso originario era stato dichiarato inagibile a seguito del terremoto.

L’operazione di riapertura della scuola è costata 310mila euro, fondi che sono stati messi a disposizione dal Dipartimento nazionale di Protezione civile. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato diverse autorità civili e religiose, segnando un momento importante per la comunità locale, desiderosa di riappropriarsi di uno spazio cruciale per l’educazione dei propri ragazzi.

La nuova scuola media sorge nel parco di via Petrarca, un’area che già accoglieva la scuola materna e quella elementare del paese. Il progetto di allestire la nuova struttura in questo spazio ha permesso di creare un vero e proprio polo scolastico, come ha sottolineato il vicesindaco con delega alla ricostruzione post-sisma, Annalisa Mierla: “Abbiamo creato un polo scolastico dai 3 ai 14 anni”. Inoltre, il comune di Umbertide è stato uno dei primi in Italia a beneficiare di un accordo quadro con la Protezione civile, che ha permesso di ridurre drasticamente i tempi di realizzazione della struttura.

Nel parco di via Petrarca, accanto alla scuola materna, sono stati allestiti moduli temporanei che attualmente ospitano circa 50 studenti della sezione G della scuola secondaria di primo grado. Anche gli alunni della scuola primaria, evacuati in seguito al sisma, sono stati accolti in queste strutture temporanee.

Le strutture sono confortevoli ma provvisorie, e gli studenti della scuola media traslocheranno successivamente nelle elementari di via Matteotti, una volta che l’edificio originario sarà ricostruito. Per questo intervento, l’amministrazione comunale ha stanziato 1,2 milioni di euro, grazie a un’assicurazione stipulata per le emergenze legate a calamità naturali. Le strutture confortevoli sono ma comunque temporanee. Poi traslocheranno alle elementari di via Matteotti, in attesa che i fondi per la ricostruzione diano nuova vita all’edificio ora inagibile

Redazione

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