Lunedì mattina, intorno alle 11, è scoppiato il caos al Campus Da Vinci di Umbertide quando è stato utilizzato uno spray al peperoncino all’interno dell’istituto. Due studenti minorenni sono stati trasportati in ospedale a seguito di malori causati dall’esposizione alla sostanza irritante, ma fortunatamente entrambi risultano essere in discrete condizioni di salute.
L’episodio ha immediatamente innescato l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Città di Castello, che ora stanno cercando di risalire all’identità dei responsabili. Al momento, non risulta che l’uso dello spray sia stato legato a un episodio di autodifesa, ma piuttosto a un atto sconsiderato e inappropriato.
La dinamica dei fatti
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, lo spray sarebbe stato usato in più punti della scuola: in palestra, lungo un corridoio e in un ambiente comune situato al primo piano dell’edificio. L’effetto della sostanza è stato immediatamente percepito dagli studenti e dai docenti presenti, costringendo la scuola a ordinare l’evacuazione dell’intero istituto per garantire la sicurezza dei presenti.
Gli studenti, secondo quanto emerso, non sono più rientrati in aula per il resto della giornata, restando all’esterno dell’edificio fino al termine delle lezioni.
Indagini in corso
Le indagini si concentrano ora sull’identificazione dell’autore o degli autori del gesto, con i militari impegnati a ricostruire con esattezza la dinamica dell’episodio. L’uso improprio dello spray potrebbe comportare serie conseguenze, sia dal punto di vista disciplinare che penale, data la potenziale pericolosità della sostanza in ambienti chiusi e affollati come quelli scolastici.
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