È stata inaugurata a Spoleto la scuola “Fernando Leonardi”, completamente riqualificata attraverso un intervento da 4.072.001,58 euro. I lavori hanno interessato il complesso scolastico realizzato tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, trasformandolo in una struttura adeguata dal punto di vista sismico, più efficiente sotto il profilo energetico e organizzata per le esigenze della didattica contemporanea.
L’intervento ha previsto 2.844.673,87 euro destinati ai lavori, mentre il quadro finanziario complessivo comprende 3.015.000 euro di Mutui BEI, 167.965,12 euro di cofinanziamento comunale e 889.036,45 euro di finanziamento GSE – Conto Termico.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, il consigliere regionale Stefano Lisci, gli assessori Danilo Chiodetti, Federico Cesaretti, Luigina Renzi, Giovanni Angelini Paroli e Agnese Protasi, il presidente e il vicepresidente del Consiglio comunale Marco Trippetti e Sergio Grifoni, il presidente della Consulta giovanile Alessandro Campana, la dirigente scolastica Maria Grazia Di Marco, il presidente della Proloco di Baiano Carlo Agostini, i tecnici comunali, il direttore dei lavori Alfredo Alunni Macerini e le imprese coinvolte. Dopo il taglio del nastro, don Edoardo Rossi, Pievano di San Giovanni Battista, ha impartito la benedizione ai nuovi locali.
Un nuovo assetto per il complesso scolastico
La scuola, nella configurazione precedente, era composta da tre corpi di fabbrica disposti a H, con una superficie di circa 1.465 metri quadrati, oltre alla palestra, e ospitava sei classi.
Il progetto ha modificato l’organizzazione dell’intero complesso, prevedendo tre unità strutturali distinte: corpo aule, auditorium e palestra.
I corpi laterali che ospitavano mensa e palestra sono stati demoliti e ricostruiti utilizzando strutture in acciaio. Il corpo centrale è stato invece interessato da interventi di adeguamento sismico.
La superficie utile è stata portata a circa 1.562 metri quadrati, ai quali si aggiungono circa 300 metri quadrati della nuova palestra. Le sei classi sono state mantenute e affiancate da tre aule laboratorio e nuovi spazi open-space, destinati a una didattica più flessibile.
Tecnologia ed efficienza energetica
Uno degli aspetti dell’intervento riguarda l’innovazione tecnologica applicata alla gestione dell’edificio. La scuola dispone del sistema BEMS, Building and Energy Management System, che permette di monitorare e gestire in maniera integrata gli impianti.
Il sistema interessa climatizzazione, illuminazione e sicurezza e consente di ottimizzare i consumi, agevolare le attività di manutenzione e migliorare il comfort degli ambienti.
La struttura è stata inoltre progettata con particolare attenzione alla sostenibilità e all’efficienza energetica. È stato recuperato l’impianto fotovoltaico già esistente ed è stato aggiunto un nuovo impianto da 31 kWp.
L’edificio presenta caratteristiche riconducibili allo standard nZEB, nearly Zero Energy Building, attraverso l’utilizzo di isolamento termico, serramenti ad alte prestazioni, pompe di calore, sistemi radianti, ventilazione meccanica controllata, impianti fotovoltaici e sistemi frangisole.
Climatizzazione, illuminazione e sicurezza
Gli impianti di climatizzazione e ventilazione sono stati realizzati per garantire riscaldamento, raffrescamento e ricambio continuo dell’aria senza ricircolo, attraverso sistemi dotati di recupero di calore.
Anche l’illuminazione è stata progettata con l’obiettivo di contenere i consumi. Sensori di presenza e sistemi di regolazione collegati alla quantità di luce naturale consentono di gestire l’illuminazione degli ambienti.
La scuola dispone inoltre di impianti di sicurezza, rete dati, diffusione sonora e sistemi di proiezione, pensati per le esigenze delle attività didattiche.
L’accessibilità dell’edificio è garantita anche dalla presenza di una piattaforma elevatrice elettrica, che permette di superare le barriere architettoniche e raggiungere tutti i livelli della struttura.
Spazi per la socialità e le attività
Il progetto ha interessato anche gli spazi destinati alla socializzazione. Oltre alle aule e alla mensa, la scuola dispone di aree per attività libere e ricreative.
All’ingresso è stato realizzato un ampio spazio gradonato, concepito come luogo di incontro e socializzazione, ma anche come piccolo auditorium per lezioni collettive e conferenze.
Lo spazio potrà essere utilizzato anche al di fuori dell’orario scolastico, ampliando le possibilità di utilizzo della struttura da parte del territorio.
La nuova palestra
La riqualificazione ha riguardato anche la palestra, completamente rinnovata. La struttura è stata progettata come impianto sportivo di esercizio e dispone di un campo da pallavolo conforme, con alcune deroghe, agli standard federali per le serie BM, BF1 e BF2.
Sono inoltre presenti spazi dedicati al minibasket e spogliatoi accessibili.
Come previsto per alcuni spazi comuni della scuola, anche la palestra potrà essere utilizzata al di fuori dell’orario scolastico. La struttura sarà quindi disponibile anche per le associazioni sportive e, più in generale, per la comunità.
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