L’Umbria continua a fare i conti con un’ondata di caldo particolarmente intensa. Secondo i dati forniti da Linea Meteo, nella giornata di sabato 27 giugno le temperature massime hanno superato i 39 gradi in almeno cinque stazioni meteorologiche della regione, con un quadro diffuso di valori molto elevati su gran parte del territorio.
Il dato più alto è stato registrato a Bivio Canoscio di Città di Castello, dove il termometro ha raggiunto i 39,9 gradi, segnando il picco regionale della giornata. Un valore che ha superato anche la città di Terni, dove nella zona della stazione ferroviaria si sono toccati 39,6 gradi.
Terni e Perugia tra le aree più calde
Temperature elevate anche nel capoluogo e nelle principali aree urbane umbre. A Perugia si segnalano diversi valori sopra la soglia dei 39 gradi: San Sisto ha raggiunto 39,2 gradi, mentre Ponte Valleceppi si è fermata a 39,1. Più contenuti, ma comunque elevati, i dati di Ponte San Giovanni con 38,3 gradi e Perugia Santa Giuliana con 35,9 gradi.
Nel resto della regione, il caldo non ha risparmiato altre località densamente abitate. A Petrignano d’Assisi e Casteldilago di Arrone si sono registrati 39,2 gradi, confermando una diffusione uniforme dell’onda termica.
Valori elevati diffusi su tutta la regione
Anche le altre centraline meteo hanno rilevato temperature ben oltre la media stagionale. A Foligno, la stazione del centro storico ha segnato 38 gradi, mentre a Spoleto il picco è stato registrato a Collerisana con 38,2 gradi.
Tra le località più calde si segnalano inoltre:
- Santa Maria degli Angeli e Villa di Magione: 38,8 gradi
- Umbertide (zona ospedale): 38,3 gradi
- Passignano sul Trasimeno e San Feliciano: 37,9 gradi
- Corciano centro storico: 37,7 gradi
- Città di Castello (zona Palazzo Vitelli) e Narni Scalo: 37,3 gradi
- Orvieto Scalo: 37 gradi
- Todi (via Sant’Arcangelo): 36,7 gradi
- Gubbio (corso Garibaldi): 36,2 gradi
Più contenuti i valori nelle aree interne appenniniche, con Cascia a 35,6 gradi, Norcia a 34,6 gradi e il minimo regionale registrato a Castelluccio di Norcia con 27,3 gradi, complice l’altitudine.
Caldo intenso e tendenza in ulteriore aumento
Le rilevazioni confermano una situazione di forte stress termico diffuso su tutta l’Umbria, con differenze legate soprattutto a quota e posizione geografica. Le aree urbane e le vallate si confermano le più esposte ai picchi di calore, mentre le zone montane mantengono valori più contenuti.
Secondo le tendenze meteo, la fase di caldo intenso potrebbe proseguire anche nei giorni successivi, con possibili ulteriori aumenti delle temperature massime.
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