Attimi di paura nel pomeriggio del 24 Giugno in un parco acquatico a Sant’Angelo di Celle, nel comune di Deruta, dove un uomo di circa 30 anni è stato soccorso dopo aver rischiato l’annegamento, verosimilmente a seguito di un malore improvviso.
Il giovane, di origini ivoriane ma residente nella zona e frequentatore abituale della struttura, si era appena tuffato dal trampolino quando ha accusato un malore sotto gli occhi del bagnino. Notando che l’uomo non riemergeva, l’addetto al salvamento è intervenuto immediatamente in acqua per recuperarlo.
Una volta riportato in superficie, è emerso che il 30enne era andato in arresto cardiaco, rendendo necessario l’utilizzo del defibrillatore presente nella struttura. Le manovre di primo soccorso si sono rivelate decisive e hanno permesso di rianimare il giovane prima dell’arrivo dei sanitari.
Contestualmente è stato attivato l’elisoccorso Nibbio, che ha trasportato il paziente in codice rosso all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove è stato successivamente ricoverato e posto sotto osservazione. Secondo le prime informazioni, le sue condizioni sarebbero complessivamente stabili.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Todi, che hanno avviato gli accertamenti raccogliendo testimonianze dei presenti e acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della struttura, al fine di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
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