Un nuovo passo verso l’autonomia energetica e il contenimento dei costi per cittadini e imprese agricole. È stato firmato oggi, nella sede del Consorzio della Bonificazione Umbra, il protocollo d’intesa che sancisce l’ingresso ufficiale del Consorzio nella Comunità Energetica Rinnovabile CER-TOS, costituita nel febbraio 2025 dagli otto comuni dell’Unione Terre dell’Olio e del Sagrantino.
L’accordo coinvolge i comuni di Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi, in un progetto sostenuto dalla Regione Umbria e riconosciuto ufficialmente nel corso del 2025. L’obiettivo è favorire la produzione e la condivisione di energia rinnovabile sul territorio, creando benefici economici diretti per enti pubblici, cittadini e aziende agricole.
L’iniziativa si inserisce nel percorso regionale legato allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, considerate strumenti strategici per sostenere la transizione energetica e ridurre la dipendenza dai costi energetici tradizionali.
Secondo quanto spiegato dall’assessore regionale Thomas De Luca, l’adesione del Consorzio rappresenta un modello concreto di transizione energetica costruita a livello territoriale, con particolare attenzione alla tutela del paesaggio e al coinvolgimento diretto delle comunità locali.
“L’adesione del Consorzio di Bonificazione Umbra alla CER-TOS – ha dichiarato De Luca – rappresenta esattamente la filosofia che abbiamo impresso nella nostra legge regionale sulle aree idonee. Il nostro obiettivo è promuovere una transizione energetica che parta dal basso, valorizzando il territorio senza deturparne il paesaggio”.
L’assessore ha sottolineato inoltre come il sostegno alle Comunità Energetiche Rinnovabili costituisca uno dei punti centrali della strategia regionale in materia energetica. “Oggi cominciamo a costruire insieme la via umbra alla transizione energetica”, ha aggiunto De Luca, evidenziando la volontà di estendere il modello anche ad altri comparti produttivi del territorio.
Elemento centrale dell’accordo sarà il contributo operativo del Consorzio della Bonificazione Umbra, che metterà a disposizione infrastrutture e impianti strategici per la produzione di energia pulita. Tra questi figurano bacini di accumulo e turbine, strumenti che consentiranno di sviluppare nuove sinergie energetiche tra enti pubblici e settore agricolo.
Il presidente del Consorzio Paolo Montioni e il direttore Candia Marcucci hanno evidenziato come il progetto sia destinato a produrre benefici concreti soprattutto per il comparto agricolo. L’ingresso nella CER consentirà infatti un abbattimento dei costi energetici stimato in circa 50 mila euro complessivi per gli agricoltori, oltre a garantire il mantenimento invariato dei costi di irrigazione in una fase caratterizzata dall’aumento delle spese energetiche.
“Questa sinergia permette di mantenere i costi invariati, offrendo una protezione reale contro il caro energia e assicurando la competitività delle nostre aziende agricole”, hanno spiegato i rappresentanti del Consorzio.
Soddisfazione anche da parte del presidente della CER-TOS Enrico Valentini, che ha definito l’ingresso del Consorzio un passaggio importante per il rafforzamento della comunità energetica e per il coinvolgimento di ulteriori enti pubblici nel progetto.
“La CER a trazione pubblica è uno strumento stabile a tutela di tutti i soci, che ridistribuisce interamente gli incentivi sul territorio”, ha dichiarato Valentini, annunciando l’avvio di nuovi progetti dedicati allo sviluppo di impianti e sistemi di stoccaggio energetico.
All’incontro erano presenti, oltre ai vertici del Consorzio e all’assessore regionale Thomas De Luca, anche la presidente dell’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino Elisa Sabbatini e i membri del consiglio direttivo della CER-TOS.
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