A Perugia, il dibattito sul nodo stradale torna al centro dell’attenzione dopo le dichiarazioni dell’assessore ai Trasporti De Rebotti durante la conferenza sulla ZES organizzata da CISL Umbria il 23 aprile. Sul tema interviene il segretario generale della FIT CISL Umbria, Fabio Ciancabilla, che ribadisce la posizione del sindacato a favore di una realizzazione completa dell’opera, considerata fondamentale per il sistema infrastrutturale regionale e interregionale.
“Quanto riferito dall’Assessore De Rebotti… è del tutto condivisibile”, afferma Ciancabilla, sottolineando come la necessità di progettare integralmente il nodo di Perugia rappresenti una scelta coerente con le esigenze di mobilità del territorio. Il segretario evidenzia infatti che la FIT CISL Umbria ha sostenuto “la necessità di procedere con l’opera senza soluzioni tampone o ridimensionamenti”, indicando l’infrastruttura come una risposta strategica per il traffico su scala più ampia.
Il nodo di Perugia viene descritto come un intervento chiave per migliorare i collegamenti e sostenere lo sviluppo economico, soprattutto alla luce delle opportunità legate alla Zona Economica Speciale (ZES). Secondo il sindacato, il tema delle infrastrutture è oggi centrale proprio perché le potenzialità della ZES rischiano di essere limitate senza una rete di trasporti adeguata.
“Finalmente il tema delle infrastrutture entra al centro del dibattito”, prosegue Ciancabilla, collegando la discussione alle nuove esigenze di mobilità e alla necessità di garantire collegamenti efficienti. In questo contesto, vengono richiamate anche le posizioni espresse da altri attori istituzionali ed economici, tra cui il presidente di Confindustria Urbani, a conferma di una convergenza sul ruolo strategico delle infrastrutture.
Il sindacato si dichiara disponibile a partecipare attivamente al confronto, offrendo contributi in termini di proposte operative. Tra le richieste avanzate figura la convocazione di un tavolo istituzionale dedicato all’Aeroporto San Francesco, ritenuto parte integrante del sistema della mobilità regionale e delle prospettive di sviluppo collegate alla ZES.
“Come FIT CISL Umbria siamo pronti a dare il nostro contributo”, afferma il segretario, auspicando un cambio di passo nel percorso decisionale. L’obiettivo indicato è quello di superare la fase di discussione e avviare interventi concreti sul nodo stradale, ritenuto essenziale per migliorare la viabilità e sostenere la crescita economica del territorio.
In chiusura, Ciancabilla ribadisce la necessità di passare rapidamente all’azione: “Speriamo che per quanto concerne il nodo si passi dal dibattito alla sostanza”, evidenziando l’urgenza di decisioni operative su un’infrastruttura considerata strategica per il futuro della mobilità in Umbria.
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