L’Officina di manutenzione ciclica di Foligno, uno dei principali poli industriali italiani dedicati al settore ferroviario, è al centro di un progetto di potenziamento da circa 50 milioni di euro finalizzato all’adeguamento delle strutture per la manutenzione dei nuovi treni regionali Jazz e Pop. L’intervento riguarda uno stabilimento strategico per Trenitalia, situato a Foligno, che impiega oltre 300 addetti e si prepara a sostenere l’evoluzione della flotta ferroviaria nazionale, puntando su innovazione, sicurezza e sostenibilità.
Il quadro aggiornato delle attività e degli investimenti è stato illustrato nel corso di una visita riservata alla stampa, durante la quale è emerso il ruolo centrale dell’impianto all’interno del sistema industriale ferroviario italiano. Con una superficie complessiva di oltre 142mila metri quadrati, equivalente a circa 20 campi da calcio, di cui quasi 80mila coperti, l’officina rappresenta un hub fondamentale per la manutenzione delle locomotive elettriche e della componentistica del materiale rotabile.
La struttura è specializzata nella manutenzione ciclica di diversi modelli di locomotive e convogli, inclusi i treni elettrici leggeri come i Minuetto. Grazie a competenze tecniche consolidate, il sito garantisce elevati standard di affidabilità operativa, intervenendo su tutte le principali componenti dei mezzi ferroviari. Le attività spaziano dalla revisione della struttura del veicolo ai carrelli, passando per i sistemi elettronici, i motori di trazione e gli impianti pneumatici e frenanti.
L’organizzazione del lavoro all’interno dello stabilimento coinvolge attualmente 324 dipendenti, suddivisi tra linee produttive, staff tecnici e logistici. A questi si affiancano lavoratori di aziende esterne impegnati in attività di supporto e produzione, contribuendo alla gestione complessiva delle operazioni. La presenza di una forza lavoro altamente specializzata rappresenta uno degli elementi chiave per garantire continuità ed efficienza nei processi manutentivi.
Il progetto di potenziamento si inserisce in un contesto di rinnovamento della flotta ferroviaria regionale, che richiede strutture adeguate per la gestione dei nuovi convogli Jazz e Pop, caratterizzati da tecnologie più avanzate rispetto ai modelli precedenti. L’adeguamento delle infrastrutture consentirà di migliorare le capacità operative dell’officina, rafforzando il ruolo dello stabilimento nel sistema produttivo nazionale.
Tra gli elementi distintivi del sito figura anche un importante investimento in ambito energetico e ambientale. L’impianto è dotato di un sistema fotovoltaico da oltre 1 MW, composto da 2.546 pannelli, in grado di generare annualmente circa 1,2 GWh di energia. Questa produzione contribuisce a coprire circa il 30% del fabbisogno energetico dell’officina, riducendo l’impatto ambientale delle attività industriali e favorendo l’autosufficienza energetica.
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