Si è concluso con successo al Centro regionale di Protezione Civile di Foligno il ciclo dei corsi base di protezione civile, che hanno visto la partecipazione di circa 267 aspiranti volontari operativi, provenienti non solo dalla Regione Umbria, ma anche da altre regioni, come il Lazio, con un gruppo di Bagnoregio. I corsi, organizzati dalla Regione Umbria, hanno avuto il supporto dei docenti del Servizio regionale di Protezione Civile e di istruttori specializzati, e hanno previsto sia momenti formativi teorici che pratici, seguiti dai partecipanti nel corso del secondo semestre del 2025 e delle prime settimane del 2026.
La giornata finale di domenica scorsa ha rappresentato un momento di grande impegno e partecipazione, con i partecipanti suddivisi in quattro gruppi per svolgere il test abilitativo, la prova di utilizzo radio, il montaggio tende e una visita guidata al Centro Regionale di Protezione Civile. Durante la visita, sono state illustrate le attrezzature della Colonna Mobile Regionale e le attività della Sala Operativa e del Centro Funzionale, che svolgono un ruolo fondamentale nelle emergenze.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha voluto esprimere un ringraziamento speciale a tutti i volontari istruttori, ai radioamatori e ai partecipanti per il grande impegno dimostrato nel corso di queste giornate formative. “Il lavoro svolto dai volontari istruttori e la loro disponibilità sono essenziali per il corretto svolgimento del percorso formativo e per garantire l’ingresso ufficiale nel sistema regionale di protezione civile”, ha dichiarato Proietti, sottolineando l’importanza del contributo di ciascuno per il rafforzamento della rete di protezione civile in Umbria.
Il corso, che ha visto una panoramica completa sul sistema nazionale e regionale di protezione civile, ha fornito ai partecipanti le competenze necessarie per operare nelle diverse fasi dell’emergenza. Tra gli obiettivi principali, la diffusione della cultura della protezione civile, la promozione di linguaggi e procedure condivise, e il potenziamento della rete di volontari impegnati nelle attività di prevenzione, soccorso e assistenza alla popolazione.
In contemporanea, si è svolta anche la giornata conclusiva del corso per operatore idrovora, dedicata a 30 volontari. Il corso ha approfondito il tema del rischio idrogeologico e idraulico, con esercitazioni pratiche sull’utilizzo delle idrovore. Precedentemente, i moduli del corso si erano tenuti in diverse località del territorio, tra cui Gualdo Cattaneo, Città di Castello e Spoleto.
Inoltre, si è svolta un’attività di prevenzione non strutturale, che ha coinvolto i volontari della Croce Rossa già formati come operatori di emergenza (Opem). Durante questa attività, i volontari hanno visitato le strutture e i mezzi della colonna mobile, la sala operativa e i sistemi di monitoraggio del territorio, acquisendo competenze pratiche per rispondere alle emergenze.
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