Blue tongue in Umbria, FdI chiede “indennizzi e vaccini per salvare gli allevatori”

La capogruppo Eleonora Pace presenta mozione urgente e chiede audizione in Regione: “Non si può più aspettare, rischio catastrofe economica e sociale”

È allarme sanitario e zootecnico in Umbria per l’emergenza blue tongue, la febbre catarrale degli ovini che ha già colpito decine di allevamenti regionali. A lanciare un appello forte e istituzionale è Eleonora Pace, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale, che ha presentato una mozione urgente e richiesto un’audizione congiunta delle Commissioni II e III per affrontare con urgenza la questione.

Secondo quanto riportato dalla consigliera, sono almeno 78 i focolai accertati tra le Usl Umbria 1 e 2, con oltre 60 decessi tra gli ovini, e un numero crescente di casi potenziali che minaccia il comparto zootecnico regionale. “La situazione è allarmante – spiega Pace – e servono interventi tempestivi e strutturali per evitare che l’emergenza sanitaria si trasformi in una crisi economica e sociale senza precedenti”.

Nel mirino c’è la gestione della Giunta regionale, accusata da Pace di scaricare le responsabilità sul Governo centrale, senza mettere in campo misure concrete a sostegno degli allevatori: “Non bastano promesse vuote – attacca – bisogna indennizzare integralmente i danni diretti e indiretti subiti dagli operatori, come la perdita di capi e il calo delle produzioni, e finanziare campagne di disinfestazione e prevenzione”.

Tra le richieste avanzate nella mozione, figura il finanziamento immediato della campagna di vaccinazione volontaria, ritenuta fondamentale per contenere il contagio. “Solo con risorse regionali dedicate si potrà garantire una risposta efficace – spiega – è necessario intervenire prima che il virus si diffonda ulteriormente”. Altri punti salienti dell’intervento riguardano il potenziamento dei servizi veterinari attraverso nuovi concorsi e mobilità, e la destinazione di almeno il 5% del fondo sanitario regionale ai dipartimenti di prevenzione, in particolare alla sanità veterinaria e alla sicurezza alimentare.

Pace ha inoltre chiesto l’audizione urgente degli assessori regionali Simona Meloni (Agricoltura) e Stefania Proietti (Sanità), per chiarire se siano già state attivate misure concrete e per confrontarsi sulle prossime azioni. La proposta include anche il coinvolgimento delle associazioni di categoria e degli allevatori, in un percorso di confronto diretto.

Non possiamo permetterci di perdere tempo – conclude Pace – ogni giorno di ritardo può aggravare una crisi già in atto. Serve serietà, responsabilità e azione immediata per tutelare un comparto strategico per l’economia umbra”.

Redazione

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