Il disegno di legge di assestamento del bilancio della Regione Umbria per il periodo 2025-2027 è stato approvato dalla Giunta regionale con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e rafforzare il tessuto economico e sociale del territorio. Il bilancio si concentra su soluzioni strutturali e un piano di sviluppo mirato, con una manovra complessiva che mobilita 139 milioni di euro.
Manovra di sviluppo: risorse per il sociale e la sanità pubblica
Un’importante parte dei fondi sarà destinata a potenziare i servizi socio-sanitari, con interventi significativi come l’incremento del Fondo per la non autosufficienza, che contribuirà a migliorare l’assistenza per le persone con disabilità e non autosufficienti. Inoltre, il settore sanitario vedrà investimenti per l’edilizia sanitaria e l’ammodernamento tecnologico delle strutture pubbliche, con oltre 7 milioni di euro nel 2025. Altri 2,151 milioni verranno destinati al finanziamento degli indennizzi per i soggetti danneggiati da complicanze sanitarie.
Crescita economica e investimenti in infrastrutture
Sul fronte della crescita economica, la Regione Umbria punta su investimenti mirati, in particolare con il cofinanziamento dei fondi europei per il periodo 2021-2027, come il Fondo Sociale Europeo (FSE+) e il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR). Questi fondi, che ammontano a circa 28 milioni di euro per l’FSE+ e 26 milioni di euro per il FEASR, porteranno investimenti per oltre 300 milioni di euro, con obiettivi mirati su lavoro, inclusione sociale e sostegno alle imprese. È previsto anche un incremento di 7,5 milioni di euro per il trasporto pubblico locale e 9 milioni di euro per lo sviluppo dell’aeroporto di San Francesco d’Assisi.
Sostenibilità ambientale e misure per l’agricoltura
La sostenibilità ambientale è al centro del piano, con 1,8 milioni di euro destinati alla sostituzione degli impianti di riscaldamento a biomassa inquinanti e l’incremento di 600mila euro per il potenziamento delle funzioni ambientali non sanitarie dell’ARPA Umbria. Inoltre, sono previsti investimenti per la manutenzione del demanio idrico e delle opere idrauliche, con un finanziamento aggiuntivo di 2,1 milioni di euro.
Per quanto riguarda l’agricoltura, è stato ripristinato il Fondo regionale per la prevenzione dei danni da fauna selvatica, con uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro nel triennio 2025-2027 per i rimborsi danni e attività di prevenzione.
Cultura e valorizzazione del patrimonio
Anche la cultura è un punto di rilievo in questo bilancio, con 1,5 milioni di euro destinati per il 2026 e 2027 a valorizzare il patrimonio culturale e le attività artistiche. Tra le iniziative, è previsto il sostegno alla Fondazione Umbria Jazz, alla Fondazione Perugia Musica Classica e il contributo alle celebrazioni del centenario della nascita di Dario Fo. La Regione, inoltre, parteciperà alla candidatura di Norcia a Capitale della Cultura 2033 e celebrerà l’ottavo centenario della morte di San Francesco nel 2026.
Un futuro di crescita integrata e sostenibile
Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria con delega al Bilancio, ha commentato: “Con questo assestamento, la Regione riafferma la sua visione per un’Umbria che guarda al futuro con fiducia, investendo strategicamente per garantire una crescita che ponga al centro i bisogni della sua comunità”.
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