A Città di Castello, il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Scolastiche Letizia Guerri hanno premiato con una targa il personale della scuola dell’infanzia Cavour per l’intervento tempestivo che ha salvato la vita del piccolo Mattia. Il riconoscimento è stato consegnato durante una cerimonia ufficiale che ha celebrato il gesto di capacità e altruismo compiuto lo scorso 12 settembre 2024.
Un gesto straordinario in una situazione di emergenza
La mattina dell’emergenza, il bambino ha accusato un malore improvviso. Grazie alla collaborazione immediata e corale di dirigenti, insegnanti e collaboratori scolastici, sono stati attivati i protocolli di primo soccorso che hanno scongiurato il peggio. Mattia, oggi sorridente e in piena salute, ha partecipato alla cerimonia insieme alla sua famiglia, circondato dall’affetto di chi ha contribuito a salvargli la vita.
L’evento ha messo in luce il valore della preparazione e della dedizione del personale scolastico. Il sindaco Secondi ha sottolineato l’importanza dell’intervento, definendolo un esempio di professionalità e amore per il proprio lavoro: “Questo gesto rimarrà nei pensieri di tutta la comunità tifernate. La collaborazione e la lucidità dimostrate hanno fatto la differenza nei primi decisivi istanti.”
I protagonisti premiati
Durante la cerimonia, è stata consegnata una targa con i nomi di tutti i protagonisti del salvataggio: la dirigente scolastica Silvia Ghigi, la referente di plesso Patrizia Petruzzi, le insegnanti Angela Rubino, Sonia Bucci, Cristina Rosi, Silvia Bianchini, Valentina Falleri, Maddalena Di Caterino, Angela Carifi, Pamela Tavernelli e le ollaboratrici scolastiche: Susanna Celestini e Ivetta Giorgi
La dirigente Ghigi ha espresso gratitudine verso l’amministrazione comunale per aver riconosciuto pubblicamente l’impegno del personale scolastico. “È stata la collaborazione tra tutti noi a rendere possibile un esito positivo. La presenza di Mattia e della sua famiglia qui oggi è motivo di estrema gioia e commozione,” ha dichiarato.
L’assessore Guerri ha evidenziato come il caso di Mattia metta in risalto la qualità e l’importanza della formazione del personale scolastico: “L’amore e la preparazione delle nostre educatrici sono un modello per tutti. Ringraziamo sinceramente queste straordinarie persone per la dedizione con cui ogni giorno crescono i nostri bambini.”
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