La Corte di Cassazione ha esaminato i ricorsi relativi alla sentenza d’appello che aveva condannato Diamante Pacchiarini, ex direttore sanitario dell’ospedale di Perugia, a un anno e sei mesi di reclusione per falso e abuso d’ufficio. Il caso è parte dell’inchiesta Concorsopoli, che nel 2019 aveva scosso la sanità umbra.
La Suprema corte ha confermato la condanna per il reato di falso, ma ha annullato senza rinvio l’accusa di abuso d’ufficio, reato nel frattempo depenalizzato. Con questa decisione, Pacchiarini diventa il primo imputato legato a Concorsopoli a vedere il proprio caso chiuso in Cassazione.
Il ricorso della Procura generale, che puntava a far riconoscere l’accusa di associazione per delinquere, è stato dichiarato inammissibile dalla Cassazione, eliminando così le accuse più gravi contro l’ex direttore.
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