Contenimento delle zanzare e dei chironomidi al lago Trasimeno: nuove iniziative della USL 1

Inizio delle operazioni di controllo: nuove strategie per un problema crescente

La prossima settimana inizieranno le operazioni di contenimento delle zanzare e dei chironomidi presso il lago Trasimeno. La USL 1 gestirà principalmente queste attività, mentre l’Unione dei Comuni parteciperà alla gestione dei moscerini del lago. L’adozione di larvicidi biologici rappresenta una misura sempre più cruciale a causa dell’abbassamento del livello idrometrico del lago Trasimeno. La siccità può infatti portare alla formazione di piccoli bacini d’acqua, che costituiscono un habitat ideale per le zanzare.

Quest’anno, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della USL 1 introdurrà una nuova strategia: la cattura per scopi di monitoraggio. Rimane comunque confermato l’uso di un prodotto biologico a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis per il contenimento della zanzara Culex. Questo prodotto sarà distribuito tramite una pilotina e un mezzo anfibio hovercraft. Inoltre, la USL 1 implementerà un monitoraggio più accurato delle specie sviluppate nel lago utilizzando nuove trappole di cattura. Queste trappole saranno collocate nei centri rivieraschi e nei punti di maggiore interesse turistico, in collaborazione con le amministrazioni comunali e le strutture ricettive.

Per il controllo dei chironomidi, noti come moscerini del Trasimeno, oltre all’uso del larvicida impiegato per le zanzare, sarà utilizzata l’azione di diversione luminosa delle Tofolamp, lampade attrattive collocate lungo le rive del lago dall’Unione dei Comuni del Trasimeno. Inoltre, per ridurre la pressione dei chironomidi sui centri rivieraschi, è in fase di completamento la costruzione di un’attrezzatura galleggiante destinata all’attrazione e cattura degli insetti, che sarà posizionata nel centro del lago.

Le strutture ricettive, in particolare campeggi, alberghi e ristoranti con spazi all’aperto, dovranno provvedere all’eliminazione dei contenitori di acqua scoperti come secchi e bidoni e effettuare trattamenti larvicidi nei tombini delle acque piovane. Stessa attenzione è richiesta per orti e giardini privati, come previsto dalle ordinanze sindacali. Per prevenire l’attrazione dei chironomidi, la USL 1 consiglia l’adozione di fonti luminose colorate nelle tonalità del giallo per ridurre la presenza degli insetti negli spazi all’aperto di bar, gelaterie e ristoranti, e di evitare l’uso di lampade bianche sulle vetrine dei negozi, che aumentano l’attrazione degli insetti.

Redazione

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