Perugia Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

“Sistema Verdini” e appalti Anas, il Domani svela: Tesei a cena coi big ternani. Lei: “Solo chiacchiere”

Bufera sulla presidente di regione. Un'inchiesta del quotidiano Domani svela i legami con i centri di potere dell'ex deputato coinvolto nell'inchiesta sugli appalti. Il centro di tutto sarebbe la taverna di un popolare imprenditore di Arrone. La difesa: "Incontro tutti, è vergognoso"

Il quotidiano “Domani” ha pubblicato un’inchiesta approfondita sul cosiddetto “sistema Verdini”, attirando l’attenzione sulle attività sospette della società di consulenza Inver, guidata dai Verdini. Secondo gli inquirenti romani, i Verdini sono sospettati di corruzione, turbativa d’asta e traffico di influenze illecite in relazione a gare d’appalto dell’Anas del valore di decine di milioni di euro. L’accusa sostiene che i Verdini abbiano usato le loro connessioni politiche per ottenere informazioni riservate dai dirigenti di Anas, che venivano poi trasmesse ai clienti di Inver per favorirli nelle gare d’appalto, in cambio di denaro.

Spunta anche l’Umbria. Si sapeva già che è fra le regioni più coinvolte, perchè il geometra narnese Fabio Pileri è stato arrestato e perchè molti degli appalti forti sono nella regione, ma c’è molto altro, secondo il quotidiano.

Liinchiesta infatti ha evidenziato un contesto complesso in cui si intrecciano relazioni di potere, con particolare attenzione ad Arrone che, sebbene non coinvolto nell’indagine romana, rivela collegamenti politici rilevanti. Fabio Pileri, socio dei Verdini e figura nota nella politica di Terni, è al centro di queste dinamiche.

Domani svela una serie di incontri a cui hanno partecipato la presidente della Regione Donatella Tesei, l’ex ad di Anas Massimo Simonini, il re dei cementifici umbri Carlo Colaiacovo e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni Luigi Carlini. Loro a rotazione, presenze fisse, invece, erano Tommaso Verdini e Pileri. “Il più delle volte – scrive il Domani – erano presenti anche altri imprenditori locali dei lavori pubblici. Gli incontri si svolgevano ad Arrone, cittadina poco distante da Terni, nella taverna di Fausto Bartolini, storico esponente del centrosinistra umbro in ottimi rapporti con Tesei. Qualcuno che ha frequentato quegli incontri le ha definite cene di potere per agevolare i rapporti tra la politica umbra di centrodestra, l’imprenditoria e Anas. Non è dato sapere quanto fossero incontri conviviali fini a sé stessi o quanto riunioni con scopi precisi. Di certo ci sono state, come conferma uno dei presenti più di rilievo e che a Terni comanda un pezzo del mondo bancario.

“Erano cene gourmet in cui si potevano assaggiare prelibatezze del territorio, tartufi, olio nuovo e i vini prodotti da Bartolini. Prodotti che non mangi tutti i giorni– racconta a Domani Luigi Carlini, professore di medicina legale all’Università di Perugia e presidente della Fondazione Carit, la Cassa di risparmio di Terni -. Agli incontri gastronomici, che definisce ‘scampagnate’, ci conferma di aver incontrato Tommaso Verdini e Fabio Pileri, ‘persona che sta sul territorio e che conosco da anni”.

Bartolini, descritto come un “uomo trasversale” e figura di rilievo nel panorama politico umbro, è stato al centro di queste riunioni. Il giornale sottolinea la sua influenza sia nel centrosinistra che nel centrodestra, citando anche il suo ruolo nella sanità regionale e le sue relazioni con figure di spicco.

Il tentativo del quotidiano di contattare la presidente Tesei per commenti in merito alle accuse è rimasto senza risposta. “Le avremmo voluto chiedere – scrive Domani – perché Tommaso Verdini avrebbe voluto incontrarla e se il tentativo del lobbista aveva a che fare con la Orte-Mestre, autostrada molto cara a Vito Bonsignore, imprenditore con un passato nel Pdl, indagato anche lui nell’inchiesta della Procura di Roma. Un affare milionario val bene una cena, soprattutto se gourmet”.

Scontro politico

La reazione di Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, non si è fatta attendere: “La presenza di Donatealla Tesei a queste cene, svelata dal quotidiano Domani, proietta un’inquietante ombra sulla figura della presidente e sulla sua gestione del potere in Umbria. Non è purtroppo una novità, la presidenza Tesei si è caratterizzata per opacità e per una gestione personalistica del potere. Una dose di amichettismo della destra umbra di cui vorremmo fare a meno al più presto”, ha dichiarato in una nota.

Tesei ha risposto attraverso una dichiarazione, negando il coinvolgimento: “Non voglio entrare nel merito di fatti specifici, come le inesistenti cene in cui avrei partecipato alla presenza di Tommaso Verdini, ma voglio precisare che nel mio ruolo incontro tutti coloro che legittimamente ne fanno richiesta, così come mi capita anche di partecipare a eventi, pranzi e cene in cui sono presenti numerosi invitati, alcuni dei quali nemmeno di mia conoscenza”. Ha aggiunto: “Questo nulla ha a che vedere con il fantomatico “sistema umbro” di cui si parla o con inesistenti pressioni o azioni illecite. Questo tentativo di screditare e ledere l’azione amministrativa, riportando confusionarie notizie prive di veridicità e fondamento, è vergognoso e deprecabile. Un chiacchiericcio – conclude la Presidente – che non rende onore né a chi lo mette in atto né a chi lo cavalca e davanti al quale sono pronta a intraprendere ogni azione che tuteli l’Ente e chi lo rappresenta”.

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il tour di Conte ha toccato tre città umbre: Foligno, Gubbio e Perugia. A Foligno,...
A partire da lunedì 20 maggio, nell’ambito del piano di riqualificazione della E45, saranno effettuati...
Grazie alle informazioni fornite dai testimoni, la polizia è riuscita a rintracciare un 39enne, che...

Altre notizie

Perugia Tomorrow