Assisi, revocata l’ordinanza sui vapori irritanti a Porziano

Restano solo il divieto di utilizzo della piscina e l’interdizione dell’area circostante in attesa degli accertamenti

Vigili del fuoco

Il sindaco di Assisi Valter Stoppini ha revocato l’ordinanza urgente adottata dopo l’emissione di vapori irritanti nel locale tecnico di una piscina privata a Porziano. Con il nuovo provvedimento vengono eliminati, con effetto immediato, i divieti e le limitazioni introdotti dopo l’episodio, poiché sono venute meno le condizioni che avevano richiesto l’intervento.

Rimossi i divieti nell’area interessata

L’ordinanza iniziale prevedeva diverse misure a tutela della salute pubblica, tra cui l’interdizione delle aree vicine, il divieto di stazionamento, la chiusura degli infissi e limitazioni relative al pascolo e allo sgambamento degli animali.

Il Comune ha comunicato che tali restrizioni sono state rimosse dopo le verifiche effettuate e il superamento delle condizioni di emergenza.

Piscina ancora inutilizzabile

Restano invece confermati alcuni provvedimenti precauzionali.

In particolare, rimane il divieto di utilizzo della piscina e l’interdizione dell’area circostante fino al completamento degli ulteriori accertamenti necessari per chiarire definitivamente la situazione.

Richiesta una relazione tecnica

Il Comune ha inoltre disposto che la ditta coinvolta nella vicenda trasmetta entro tre giorni una relazione tecnica dettagliata sull’accaduto.

Il documento servirà a ricostruire le cause dell’emissione dei vapori irritanti e a completare gli approfondimenti in corso.

Redazione

Seguici su

Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

I carabinieri hanno fermato un giovane durante un controllo stradale notturno a Sant’Eraclio: sequestrate sette...
Il 19enne era già noto alle forze dell’ordine per la vicenda legata all’omicidio di Hekuran...
Quattro agenti feriti nel carcere di Spoleto dopo un'aggressione. Il SAPPE denuncia l'accaduto e chiede...

Altre notizie