Sanità umbra, nuovi gruppi di lavoro per ridurre le liste d’attesa

Medici di base e specialisti insieme per migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni e velocizzare l’accesso alle cure

La Regione Umbria avvia un nuovo percorso per migliorare l’efficienza del sistema sanitario e ridurre i tempi di attesa per visite ed esami specialistici. Sono stati infatti costituiti specifici gruppi di lavoro dedicati all’appropriatezza prescrittiva, composti da medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali e professionisti ospedalieri, con l’obiettivo di garantire prescrizioni più mirate e realmente necessarie per i cittadini.

L’iniziativa coinvolge diverse figure sanitarie e punta a definire criteri condivisi per l’accesso alle prestazioni più richieste. Il progetto è coordinato dalla direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera di Perugia, in collaborazione con le altre aziende sanitarie regionali, i centri di formazione e i rappresentanti della medicina generale e della specialistica ambulatoriale.

I gruppi di lavoro si concentrano in particolare su alcune delle prestazioni che registrano il maggior numero di richieste da parte dei cittadini. Tra queste figurano la visita oculistica, coordinata dal dottor Giovanbattista Sbordone, quella dermatologica affidata al professor Luca Stingeni, l’endoscopia digestiva – con attenzione a colonscopie e gastroscopie – seguita dal dottor Attilio Solinas, la risonanza magnetica osteoarticolare coordinata dalla dottoressa Francesca Garinei e l’ecografia addominale guidata dalla dottoressa Valentina Racale.

L’obiettivo principale del progetto è migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni, facendo in modo che visite specialistiche ed esami diagnostici vengano richiesti solo nei casi realmente necessari e supportati da precise indicazioni cliniche. Una strategia che punta non solo a ridurre le liste d’attesa, ma anche a ottimizzare l’utilizzo delle risorse sanitarie disponibili.

Le attività si svolgono presso la Scuola umbra di amministrazione pubblica Villa Umbra attraverso incontri organizzati con metodologie interattive e momenti di confronto diretto tra professionisti. Il percorso è stato avviato ufficialmente con i primi incontri tenuti mercoledì 20 maggio, dedicati alle visite oculistiche e dermatologiche.

Alle sessioni hanno partecipato Simona Carosati, direttrice sanitaria dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Ottavio Alessandro Nicastro, direttore sanitario dell’Usl Umbria 1, e Francesca Castellani, segretaria regionale Sumai. Il confronto tra medici ospedalieri, specialisti e medici di famiglia rappresenta uno degli aspetti centrali dell’iniziativa, pensata per costruire linee operative condivise e uniformi su tutto il territorio regionale.

Il calendario dei lavori prevede ulteriori appuntamenti nei prossimi giorni. Giovedì 28 maggio sarà affrontato il tema dell’endoscopia digestiva, mentre venerdì 29 maggio sono in programma due incontri dedicati rispettivamente alla risonanza magnetica osteoarticolare e all’ecografia addominale.

Al termine del percorso, i gruppi di lavoro produrranno linee guida destinate ai professionisti sanitari, elaborate sulla base delle più aggiornate evidenze scientifiche. L’intento è fornire ai medici strumenti pratici e indicazioni chiare per orientare le prescrizioni in modo uniforme e appropriato.

Secondo quanto emerso durante gli incontri, una maggiore appropriatezza prescrittiva potrebbe contribuire a velocizzare l’accesso alle prestazioni per i pazienti che ne hanno effettivamente bisogno, riducendo al tempo stesso esami inutili, sprechi e sovraccarichi del sistema sanitario regionale.

Redazione

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