I Carabinieri della Compagnia di Gubbio hanno arrestato un 22enne di origini campane, con precedenti di polizia, per tentata truffa ai danni di una 79enne di Umbertide (PG), insieme a un complice ancora in fase di identificazione. Il giovane è stato anche accusato di resistenza a pubblico ufficiale.
La truffa, parte di un modus operandi ormai consolidato, prevedeva un finto incidente stradale in cui un parente della vittima sarebbe stato coinvolto. Il truffatore, fingendo di essere un operatore delle Forze dell’Ordine, ha avvisato l’anziana che suo congiunto aveva causato un incidente e che per evitare conseguenze legali, era necessario pagare immediatamente una somma in denaro o cedere monili d’oro. Un “incaricato” si sarebbe presentato a ritirare il pagamento.
Tuttavia, l’anziana donna ha intuito subito che si trattava di una truffa e ha chiuso la comunicazione, contattando immediatamente i Carabinieri. I militari, giunti velocemente sul posto, hanno notato una macchina sospetta con due persone a bordo. Quando hanno tentato di fermarla, il conducente ha cercato di fuggire, dando il via a un inseguimento attraverso il centro di Gubbio e su una strada provinciale. L’automobile è stata infine bloccata e il conducente arrestato.
Durante il controllo, il 22enne è stato trovato in possesso di altra refurtiva che si sospetta provenga da un altro reato. Il complice, invece, è riuscito a fuggire ed è attualmente ricercato.
Il 22enne è stato trasferito nel carcere di Perugia-Capanne, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Dopo la convalida, il giudice ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini continuano per identificare il complice e rintracciare i proprietari della refurtiva.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.