La Pro Civitate Christiana di Assisi ha espresso profondo dolore per la morte di Enzo Bianchi, ricordando il rapporto costruito nel corso di molti anni con una figura considerata un riferimento per la comunità. Il presidente Mariano Borgognoni, a nome dei volontari e delle volontarie dell’associazione, ha sottolineato la gratitudine per la presenza di un amico fraterno che ha accompagnato la Pro Civitate con partecipazione, fedeltà e contributi preziosi.
La comunità assisana ha ricordato in particolare il legame tra Enzo Bianchi e le attività promosse nel tempo dalla Pro Civitate Christiana, dai corsi ai convegni fino alle diverse iniziative culturali e spirituali. Per l’associazione, la sua presenza ha rappresentato una testimonianza caratterizzata dalla passione per Cristo e dall’attenzione concreta verso le persone, soprattutto nei contesti segnati da fragilità e bisogno di solidarietà.
Secondo quanto riportato dalla Pro Civitate, il rapporto con Enzo Bianchi non si è limitato alla partecipazione occasionale agli appuntamenti della comunità, ma si è sviluppato attraverso una collaborazione lunga e continuativa. L’associazione lo ha definito, di fatto, un volontario della comunità, per il contributo offerto con il proprio pensiero, la propria esperienza e la propria sensibilità.
Il ricordo di Borgognoni si concentra anche sugli ultimi mesi di vita di Enzo Bianchi. Il presidente della Pro Civitate e direttore dello storico quindicinale Rocca ha raccontato di essere passato a trovarlo poco prima del ricovero in ospedale, per confermare l’impegno, fortemente desiderato dallo stesso Bianchi, di partecipare ancora una volta al Corso di studi cristiani della Pro Civitate.
Il ricovero ha impedito quell’incontro programmato, ma dall’ospedale Enzo Bianchi ha comunque inviato una nota alla comunità, esprimendo vicinanza e affetto nei confronti di Borgognoni e dell’intera realtà della Pro Civitate Christiana. Nel messaggio aveva ribadito il desiderio di continuare a essere vicino alla comunità attraverso la parola e la preghiera.
La Pro Civitate ha evidenziato come il legame costruito nel tempo continui a rappresentare un patrimonio condiviso. La sua testimonianza spirituale e il suo rapporto con la comunità di Assisi vengono ricordati come elementi rimasti nella storia dell’associazione, insieme alla memoria degli incontri e delle esperienze vissute negli anni.
Nel messaggio di cordoglio, la comunità assisana ha sottolineato il valore umano e religioso della figura di Enzo Bianchi, ricordandone la capacità di coniugare riflessione spirituale e attenzione alla realtà quotidiana. La sua visione della fede viene descritta come profondamente legata all’impegno verso uomini e donne del proprio tempo, con particolare attenzione alle situazioni di sofferenza e difficoltà.
La Pro Civitate Christiana si è infine stretta con affetto ai familiari e a tutte le persone che hanno condiviso con Enzo Bianchi il cammino della vita e della fede, custodendo nella memoria il dono della sua amicizia, della sua parola e della sua testimonianza.
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