La Regione Umbria ha avviato un nuovo percorso di rafforzamento delle politiche attive del lavoro, coinvolgendo ARPAL, organizzazioni sindacali, associazioni datoriali e partenariato economico e sociale. L’iniziativa è stata presentata il 4 agosto nel corso di una giornata di incontri promossa dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Politiche del lavoro e Formazione, Francesco De Rebotti, con l’obiettivo di consolidare l’organizzazione dell’Agenzia e definire nuovi strumenti a sostegno dell’occupazione. Tra le principali novità figurano oltre 14 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, con i primi bandi previsti già dal mese di settembre.
Il confronto ha segnato l’avvio di una fase di condivisione che punta a rendere ARPAL un punto di riferimento sempre più efficace per cittadini, imprese e territori. La giornata si è aperta con la presentazione della nuova governance dell’Agenzia alla RSU e alle organizzazioni sindacali, dando il via a un dialogo sul perfezionamento dell’assetto organizzativo e sul ruolo che l’ente dovrà ricoprire nello sviluppo delle politiche regionali del lavoro.
“Abbiamo voluto iniziare questo nuovo percorso partendo dall’ascolto – dichiara l’assessore Francesco De Rebotti – perché siamo convinti che una struttura forte si costruisca attraverso il confronto con chi ogni giorno contribuisce al suo funzionamento. ARPAL dovrà essere sempre più un punto di riferimento per lavoratori, imprese e territori e questo obiettivo passa anche dalla valorizzazione delle professionalità interne e da un’organizzazione efficace e condivisa”.
Nel corso della mattinata è stata inoltre presa in esame la possibilità di rafforzare la presenza territoriale di ARPAL, valutando la riapertura di alcuni sportelli del lavoro. L’obiettivo è quello di avvicinare ulteriormente i servizi ai cittadini, migliorando l’accessibilità e il supporto a chi è in cerca di occupazione o di opportunità di formazione.
Successivamente l’assessore De Rebotti ha partecipato, insieme all’amministratrice unica di ARPAL Tiziana Ciprini, al direttore dell’Agenzia Paolo Sereni e al direttore regionale Adriano Bei, all’incontro con il partenariato economico e sociale, le associazioni datoriali e le parti sociali. Al centro del confronto la concertazione dei prossimi avvisi finanziati dal Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, che metteranno a disposizione oltre 14 milioni di euro destinati a nuove iniziative per il mercato del lavoro regionale.
Le risorse saranno distribuite attraverso tre linee di intervento. La prima, T.E.C.O., sarà dedicata al contrasto del disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e i profili disponibili sul mercato del lavoro. Il secondo programma, COMPE.T.I., sarà finalizzato a favorire percorsi di apprendimento nei contesti lavorativi e a sostenere l’inserimento o il reinserimento occupazionale. La terza misura, Rete Umbria per il Lavoro, punterà invece a rafforzare la collaborazione tra Centri per l’impiego e Agenzie per il lavoro, migliorando l’incontro tra domanda e offerta.
“Stiamo mettendo in campo un lavoro molto intenso – sottolinea De Rebotti – per predisporre strumenti concreti che accompagnino le persone verso il lavoro e sostengano le imprese nella ricerca delle competenze di cui hanno bisogno. Gli avvisi che presenteremo rappresentano l’inizio di una nuova fase delle politiche attive regionali, costruita insieme ai soggetti del territorio e orientata ai risultati”.
Durante la giornata è stato affrontato anche il tema di una nuova iniziativa regionale dedicata al mondo del lavoro, sviluppata in collaborazione con le organizzazioni sindacali. Il progetto è pensato come un’occasione di incontro tra istituzioni, imprese, servizi per l’impiego e cittadini, con l’obiettivo di valorizzare il sistema occupazionale umbro e promuovere il dialogo tra tutti gli attori coinvolti.
“Vogliamo creare momenti di confronto che rendano il lavoro sempre più protagonista della vita della nostra comunità regionale. Ci sarà tempo per presentare nel dettaglio questa iniziativa, ma l’obiettivo è costruire un appuntamento capace di valorizzare il sistema umbro del lavoro e tutte le sue energie”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dalla Regione Umbria e da ARPAL per rendere più efficaci le politiche attive del lavoro, favorire la crescita delle competenze professionali e sostenere lo sviluppo economico del territorio attraverso un sistema sempre più integrato tra servizi, imprese e cittadini.
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