Si rafforza l’asse viario Umbria-Marche: ok al semisvincolo Menotre-Scopoli

Approvato il progetto definitivo dell’opera da oltre 34 milioni di euro che completerà l’Asse viario Marche-Umbria e migliorerà collegamenti e sicurezza

È arrivato il via libera definitivo alla realizzazione del semisvincolo Menotre-Scopoli, infrastruttura strategica per il completamento dell’Asse viario Marche-Umbria. Il Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), nella seduta del 10 giugno scorso, ha approvato il progetto definitivo dell’opera che collegherà la Strada statale 77 “Val di Chienti” a quattro corsie con la viabilità storica della Valle del Menotre, nel territorio di Foligno, nell’ambito del progetto Quadrilatero.

L’approvazione consente di chiudere il lungo percorso autorizzativo e apre la fase operativa per un intervento atteso da anni dalle comunità della Valle del Menotre e dell’area montana folignate, finanziato con un investimento complessivo superiore ai 34 milioni di euro. Il progetto prevede la realizzazione del nuovo collegamento viario per migliorare l’accessibilità al territorio, rafforzare la sicurezza stradale e rendere più efficienti gli spostamenti verso Foligno e la rete principale.

Il provvedimento del Cipess ha inoltre perfezionato l’intesa sulla localizzazione dell’opera, già espressa dalla Regione Umbria attraverso la deliberazione della Giunta regionale n. 98 del 4 febbraio 2026 e successivamente confermata nella fase preparatoria del Comitato. Con questo passaggio vengono quindi definite le condizioni amministrative ed economiche necessarie per procedere verso la realizzazione dell’infrastruttura.

“Si tratta di un traguardo storico e di un risultato atteso da anni dalle comunità della Valle del Menotre e dell’area montana folignate”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti. “Con il via libera definitivo del CIPESS si chiude la fase autorizzativa e si apre finalmente quella realizzativa. È un’opera interamente finanziata che restituisce prospettiva a un territorio che ha bisogno di infrastrutture moderne per contrastare lo spopolamento, sostenere lo sviluppo e garantire servizi più accessibili ai cittadini”.

Secondo quanto evidenziato dall’assessore, il nuovo collegamento avrà un impatto diretto sulla quotidianità di residenti e lavoratori della zona attraversata dalla Strada regionale 319, consentendo di raggiungere più rapidamente Foligno e la nuova S.S. 77. Tra i benefici attesi figurano una maggiore facilità negli spostamenti e un accesso più rapido ai servizi sanitari e alle altre funzioni essenziali presenti sul territorio.

L’iter progettuale aveva incontrato in precedenza alcune criticità legate al particolare valore paesaggistico dell’area interessata dall’intervento. La soluzione è stata individuata attraverso un confronto istituzionale tra Ministero della Cultura, Soprintendenza, Comune di Foligno, società Quadrilatero e gli altri enti coinvolti, con l’obiettivo di integrare le esigenze di tutela ambientale e paesaggistica con quelle dello sviluppo infrastrutturale.

“Il progetto si inserisce in un contesto paesaggistico di particolare pregio e proprio per questo aveva incontrato, in una prima fase, rilievi da parte del Ministero della Cultura”, ha spiegato De Rebotti. “Grazie a un confronto costante e costruttivo con il Ministero, la Soprintendenza, il Comune di Foligno, la società Quadrilatero e tutti gli enti coinvolti siamo riusciti a individuare soluzioni progettuali migliorative”.

Dal punto di vista della sicurezza stradale, il semisvincolo rappresenta un elemento fondamentale per il sistema viario locale. Attualmente un tratto della S.S. 77 lungo circa 18 chilometri è privo di uscite intermedie: il nuovo collegamento permetterà quindi di garantire un accesso più efficace in caso di emergenze, agevolando gli interventi dei mezzi di soccorso e della Protezione civile.

L’intervento comprenderà anche una rotatoria lungo la viabilità storica della S.S. 77, progettata per regolare in sicurezza i flussi di traffico tra il vecchio tracciato e le nuove rampe di collegamento. L’obiettivo è creare un’infrastruttura capace non solo di ridurre i tempi di percorrenza, ma anche di aumentare la sicurezza e la resilienza complessiva della rete viaria.

Con l’approvazione definitiva del Cipess, la società Quadrilatero Marche Umbria potrà procedere con le successive fasi di affidamento e con l’avvio delle attività necessarie all’apertura dei cantieri. La Regione Umbria continuerà a seguire l’attuazione dell’intervento per accompagnare il percorso che porterà alla realizzazione dell’opera.

Redazione

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