È stato siglato mercoledì 15 luglio, nella sede dell’Usl Umbria 1 di via Guerra a Perugia, l’accordo di collaborazione tra l’Azienda sanitaria e la Caritas Diocesana di Perugia – Città della Pieve, attraverso la Fondazione di Carità San Lorenzo Ets, per realizzare interventi di promozione della salute rivolti alla comunità e alle persone in condizioni di fragilità sociale. L’intesa, firmata dal direttore generale dell’Usl Umbria 1 Emanuele Ciotti e da don Marco Briziarelli, direttore della Caritas e presidente della Fondazione, punta a integrare competenze sanitarie e sostegno sociale per offrire nuovi percorsi di prevenzione e cura.
Alla firma erano presenti anche il direttore sanitario dell’Usl Umbria 1 Ottavio Alessandro Nicastro, che ha seguito l’iter dell’accordo, e diversi professionisti dell’Azienda coinvolti nelle attività previste: Manuel Monti, direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza; Brigitta Favi, responsabile Uos Randagismo e igiene urbana; Patrizia Cecchetti, dirigente del Servizio Sociale; Micaela Chiodini, responsabile Uoc direzione attività amministrative territoriali; e Michela Cardamone, direttrice del Distretto del Perugino.
L’obiettivo dell’accordo è sviluppare una rete comune per garantire la promozione della salute anche nei contesti caratterizzati da disagio economico e sociale, mettendo in campo strutture, professionalità e progettualità già presenti sul territorio.
«Questo accordo rappresenta molto più di una collaborazione: è un impegno concreto verso le persone che hanno più bisogno di sentirsi viste, ascoltate e accompagnate», ha dichiarato il direttore generale dell’Usl Umbria 1 Emanuele Ciotti. «Con la Fondazione di Carità San Lorenzo condividiamo la volontà di portare salute, dignità e nuove opportunità dentro le comunità e nei luoghi dove la fragilità è più evidente».
Tra le iniziative principali previste dal documento ci sono alcuni progetti già attivi nel territorio. Il primo è “Semi di carità”, approvato da Caritas Italiana e finanziato con fondi Cei 8xmille, che prevede interventi assistiti con gli animali destinati a persone vulnerabili. Le attività saranno realizzate presso la City Farm – Laboratorio di Ecologia Integrale del Villaggio della Carità “Sorella Provvidenza”.
Un secondo progetto è “Dogs: dalle opportunità generare speranze”, finanziato dalla Regione Umbria, che coinvolgerà la Casa Circondariale di Perugia Capanne. L’iniziativa offrirà alle persone detenute percorsi dedicati al benessere, alla formazione e all’inserimento lavorativo. Come previsto dall’accordo, saranno sviluppati «programmi di interventi assistiti con gli animali; percorsi di formazione e diffusione di competenze artigianali e professionali; supporto all’orientamento lavorativo».
«Progetti come Semi di carità, Dogs o la Rete d’Argento per l’invecchiamento attivo dimostrano che la promozione della salute può diventare relazione, crescita e speranza», ha sottolineato il direttore sanitario Ottavio Alessandro Nicastro. «Mettere a disposizione le nostre competenze significa credere che ogni persona, anche nelle situazioni più difficili, possa ritrovare forza e futuro».
L’intesa coinvolgerà anche la Rete d’Argento, progetto dedicato all’invecchiamento attivo attraverso attività di prevenzione, socializzazione e benessere. Nei servizi gestiti dalla Caritas, come la Mensa Don Gualtiero, gli Empori della Solidarietà e le case di accoglienza, l’Usl Umbria 1 organizzerà giornate di screening, monitoraggio e informazione sanitaria rivolte alle persone maggiormente esposte a situazioni di difficoltà.
Un ulteriore settore di collaborazione riguarderà la formazione sulla sicurezza sanitaria. L’Azienda sanitaria metterà a disposizione personale qualificato per i corsi Blsd, dedicati alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e alla defibrillazione precoce, rivolti agli operatori della Fondazione di Carità San Lorenzo. È prevista anche la collaborazione per l’installazione dei Dae, defibrillatori semiautomatici, nelle strutture interessate.
Tra le possibili evoluzioni della collaborazione rientra inoltre il progetto Aria (Argento in rete per l’invecchiamento attivo), candidato al bando della Fondazione Perugia, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la rete territoriale dedicata agli anziani e alla prevenzione.
Don Marco Briziarelli ha evidenziato il valore sociale dell’accordo: «La collaborazione con l’Usl Umbria 1 rafforza il nostro impegno quotidiano nel farci prossimi alle persone più vulnerabili del territorio. Questo accordo ci consentirà di offrire percorsi di cura più completi, capaci di unire competenza professionale e attenzione umana».
La collaborazione sarà coordinata attraverso una cabina di regia composta dai referenti della promozione della salute, delle attività progettuali e dell’area sociale della Fondazione, con il compito di monitorare lo sviluppo delle iniziative e aggiornare le direzioni coinvolte.
L’accordo avrà una durata di cinque anni, con la possibilità di una proroga fino a dodici mesi per completare la valutazione finale dei progetti. Non sono previsti trasferimenti economici tra le parti, ad eccezione dei costi relativi alle prestazioni garantite dall’Azienda sanitaria.
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