Cittadella giudiziaria di Perugia, al via i lavori nell’ex carcere: sopralluogo del ministero

Partito il cantiere nella sezione femminile. Il progetto da 70 milioni ridisegna il sistema della giustizia e la rigenerazione urbana del centro storico.. In visita Sisto e Prisco

Entrano nella fase operativa i lavori per la realizzazione della nuova cittadella giudiziaria di Perugia nei complessi dell’ex carcere del centro storico, con il primo intervento concentrato sulla valorizzazione della sezione femminile, dove sono già partite le prime attività di cantiere.

Questa mattina il sito è stato visitato dal viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, dal sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, dalla sindaca Vittoria Ferdinandi e dalla direttrice dell’Agenzia del Demanio Alessandra Dal Verme, per fare il punto sull’avvio del progetto e sulle successive fasi di intervento.

Sisto: “Un investimento che riduce i costi e migliora la giustizia”

“Questo è un progetto molto ambizioso, ha tre fasi di cui due già finanziate, ed è un progetto che sono convinto farà anche risparmiare sulle locazioni passive”, ha dichiarato il viceministro Sisto, sottolineando come la realizzazione di una cittadella giudiziaria di proprietà consenta di ridurre i canoni di affitto degli uffici.

Il viceministro ha inoltre evidenziato come la sua presenza sia stata voluta per rappresentare “la felicità del Ministero” per un “bellissimo investimento”, ricordando che “i luoghi della giustizia sono importanti quanto la giustizia stessa” e che “una giustizia esercitata in luoghi degni è una giustizia degna”.

Dal Demanio: progetto unitario da 70 milioni

La direttrice dell’Agenzia del Demanio Alessandra Dal Verme ha chiarito che si tratta di un progetto unitario, articolato in più fasi. “Oggi inauguriamo il cantiere dell’ex carcere femminile. Il padiglione Paradiso partirà subito dopo, abbiamo già le risorse per un totale di 70 milioni di euro. Per l’ex carcere maschile il progetto è già pronto, dovranno essere affidati i lavori”.

Il primo blocco di interventi riguarda un investimento da 24 milioni di euro per la ristrutturazione di circa 5.900 metri quadrati, con lavori di restauro, consolidamento strutturale, messa in sicurezza, innovazione e sostenibilità. Previsto anche un nuovo accesso da via del Parione.

Le nuove funzioni degli spazi

La sezione dell’ex carcere femminile ospiterà la Procura della Repubblica. Successivamente sarà interessato il padiglione Paradiso, destinato al Tribunale civile, mentre l’ex carcere maschile sarà oggetto dell’intervento più complesso, che riguarderà il Tribunale penale, di sorveglianza e il Giudice di pace.

La durata prevista del primo blocco di lavori è di circa due anni, mentre è già in corso l’iter per il finanziamento della fase relativa all’ex sezione maschile.

Ferdinandi: “Un investimento per il futuro della città”

La sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato il valore strategico dell’intervento: “Ogni volta che restituiamo un bene pubblico alla città, restituiamo un’opportunità importante. Questo è un luogo che racconta molto della storia di Perugia”.

Per la prima cittadina, la cittadella giudiziaria rappresenta “uno dei più grandi investimenti per un quadrante strategico della città”, inserito nel più ampio Piano Città degli immobili pubblici, che punta a ridisegnare l’area compresa tra piazza Partigiani e il centro storico.

Il progetto è stato accompagnato anche dalla firma di un protocollo tra Comune e Agenzia del Demanio, che prevede tavoli tecnici per la pianificazione integrata degli immobili pubblici e la riqualificazione urbana del territorio.

Redazione

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