Si accende il confronto politico in Umbria sul tema delle infrastrutture e dei trasporti ferroviari, con un duro intervento del capogruppo della Lega Umbria Enrico Melasecche, che critica l’operato dell’assessore regionale Francesco De Rebotti e della Giunta guidata da Stefania Proietti.
Al centro della polemica vi è la soppressione di un treno sulla tratta Roma–Terni, episodio che ha innescato un acceso dibattito sulla gestione del servizio ferroviario regionale e sui rapporti con Trenitalia e con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART).
Secondo Melasecche, la situazione delle infrastrutture umbre sarebbe peggiorata nell’ultimo anno e mezzo, con forti disagi segnalati dai pendolari. “In un anno e mezzo la situazione delle infrastrutture e dei trasporti in Umbria è decisamente peggiorata”, ha dichiarato, sostenendo che le criticità attuali rappresenterebbero un arretramento rispetto agli anni precedenti.
Nel suo intervento, l’esponente della Lega ha criticato quella che definisce una gestione politica basata sullo “scaricabarile”, accusando l’assessore De Rebotti di aver trasformato una questione tecnica in un confronto politico con il Ministero delle Infrastrutture.
Il nodo centrale riguarda anche le recenti decisioni dell’ART, autorità indipendente che regola il settore ferroviario. Melasecche contesta alcune delibere che, a suo avviso, rischierebbero di penalizzare il trasporto regionale rispetto ai servizi ad alta velocità, incidendo sulla capacità dei treni regionali di utilizzare determinate tratte strategiche.
Secondo l’ex assessore regionale, le scelte regolatorie non terrebbero conto degli accordi già sottoscritti e degli investimenti programmati, inclusi quelli relativi all’acquisto di nuovi convogli ferroviari destinati al servizio regionale. Nel suo intervento viene sottolineato come tali decisioni possano generare effetti negativi sulla pianificazione del servizio e sulla mobilità quotidiana dei pendolari.
“Le regole europee vanno rispettate, ma non si può accettare una applicazione retroattiva che penalizzi gli investimenti già programmati”, ha affermato Melasecche, evidenziando la necessità di tutelare gli accordi in essere e la continuità degli investimenti nel settore ferroviario.
Nel suo intervento, il capogruppo della Lega richiama anche il tema della gestione politica complessiva del sistema dei trasporti, sottolineando la necessità di una visione strategica per evitare l’isolamento infrastrutturale dell’Umbria e garantire un servizio efficiente ai pendolari.
Melasecche invita infine la Regione a un confronto diretto con l’Autorità di regolazione e con il Governo, al fine di difendere gli interessi del trasporto regionale umbro e garantire la continuità degli investimenti infrastrutturali già avviati.
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