La SS318 tra Valfabbrica e Casacastalda entra nella fase conclusiva del raddoppio: da martedì 15 settembre il traffico sarà trasferito sulla nuova carreggiata realizzata, con circolazione provvisoria a doppio senso di marcia. Le modifiche sono necessarie per consentire l’adeguamento della carreggiata esistente. Prima del trasferimento sono previste due chiusure notturne, dalle 21 alle 6, nelle notti dell’11 e del 14 settembre. L’apertura definitiva a quattro corsie è programmata per novembre, al termine degli ultimi interventi.
Due chiusure notturne prima del cambio di carreggiata
La prima modifica alla circolazione è prevista nella notte di venerdì 11 settembre, dalle 21 alle 6. In questa fascia oraria sarà chiusa la sola direzione Perugia, con uscita obbligatoria allo svincolo di Casacastalda e rientro allo svincolo di Valfabbrica.
Una seconda chiusura è programmata nella notte di lunedì 14 settembre, sempre dalle 21 alle 6. In questo caso il tratto Valfabbrica-Casacastalda sarà chiuso in entrambe le direzioni.
Per i veicoli diretti verso Ancona, il percorso alternativo prevede l’uscita obbligatoria allo svincolo di Valfabbrica, la prosecuzione lungo la SP245 fino a Gualdo Tadino, l’immissione sulla SS3 “Flaminia” in direzione Fano e il successivo rientro sulla SS318.
Per il traffico diretto verso Perugia, invece, sarà obbligatoria l’uscita allo svincolo di Casacastalda, con prosecuzione sulla viabilità alternativa e rientro allo svincolo di Valfabbrica.
Dal 15 settembre traffico sulla nuova carreggiata
Terminate le operazioni notturne, da martedì 15 settembre i flussi di traffico saranno trasferiti sulla nuova carreggiata costruita nell’ambito dell’intervento di raddoppio.
La circolazione avverrà temporaneamente a doppio senso di marcia su una sola carreggiata, consentendo alle squadre di cantiere di procedere con gli interventi necessari sulla carreggiata esistente.
Successivamente saranno realizzate le ultime opere propedeutiche all’apertura definitiva. Queste attività richiederanno un ulteriore scambio di carreggiata prima dell’attivazione della configurazione finale a quattro corsie.
L’apertura completa della nuova configurazione è prevista nel mese di novembre.
Un investimento da 135 milioni di euro
Il progetto di raddoppio della SS318 rappresenta un intervento infrastrutturale di rilievo per il collegamento tra Umbria e Marche. L’investimento complessivo ammonta a 135 milioni di euro e prevede la costruzione della seconda carreggiata, affiancata a quella già esistente.
La carreggiata attualmente in esercizio era stata aperta al traffico nel 2016, realizzata in variante rispetto al precedente tracciato della strada statale.
Il tratto interessato dai lavori si sviluppa per circa 3 chilometri, con una componente particolarmente significativa in galleria: circa 2,4 chilometri del percorso sono infatti in sotterraneo.
Le gallerie Casacastalda e Picchiarella
L’opera comprende la galleria “Casacastalda”, lunga 1.545 metri, e la galleria “Picchiarella”, che si sviluppa per 874 metri.
Il tracciato comprende inoltre due viadotti: il “Tre Vescovi”, lungo 129 metri, e il “Calvario”, di 60 metri.
Parallelamente ai lavori per il raddoppio, nel tratto già a quattro corsie in prossimità dello svincolo di Casacastalda è attualmente presente un ulteriore cantiere di manutenzione programmata della pavimentazione.
Per consentire questo intervento, la circolazione è organizzata temporaneamente a doppio senso di marcia su una sola carreggiata. Il completamento dei lavori di risanamento della pavimentazione è previsto nei primi giorni di ottobre.
Ultimo tratto a carreggiata unica della direttrice Perugia-Ancona
Il completamento del raddoppio della SS318 assume particolare importanza nel quadro della direttrice Perugia-Ancona. L’intervento consentirà infatti di eliminare l’ultimo tratto ancora caratterizzato dalla presenza di una sola carreggiata, garantendo la continuità della configurazione a doppia carreggiata lungo l’intero itinerario interessato.
La separazione dei flussi di traffico nelle due direzioni permetterà inoltre di ottenere una configurazione viaria più omogenea e di migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione.
L’apertura definitiva a quattro corsie è destinata anche a rendere più agevoli gli spostamenti lungo il collegamento tra Umbria e Marche, completando una delle principali opere previste lungo questa direttrice stradale.
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