Perugia, inaugurato il nucleo investigativo regionale della Polizia Penitenziaria

Il nuovo NIR Umbria-Marche ha sede presso la Procura Generale di Perugia: rafforzati coordinamento e indagini su criminalità e circuiti penitenziari

È stato inaugurato a Perugia il Nucleo Investigativo Regionale (N.I.R.) della Polizia Penitenziaria per l’Umbria e le Marche, con sede presso la Procura Generale di Perugia, in quello che rappresenta il primo caso in Italia di un NIR ospitato all’interno di un ufficio giudiziario apicale. La cerimonia si è svolta alla presenza delle istituzioni locali e dei vertici della magistratura e dell’amministrazione penitenziaria, segnando un passaggio rilevante nel rafforzamento della cooperazione tra sistema giudiziario e Polizia Penitenziaria.

L’inaugurazione si è aperta con la scopertura della targa identificativa della nuova sede, collocata nei locali adiacenti all’Aula Goretti. A compiere il gesto simbolico sono stati il Procuratore Generale di Perugia Sergio Sottani, il Procuratore Generale di Ancona Roberto Rossi e il Direttore Generale dei Detenuti e del Trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Ernesto Napolillo, in rappresentanza del Capo del DAP. Successivamente è avvenuta la consegna simbolica delle chiavi dell’ufficio al direttore del Nucleo Investigativo Centrale Ezio Antonio Giacalone.

Momento centrale della giornata è stata la firma del Protocollo di collaborazione tra la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Perugia e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, atto che istituisce e regola il funzionamento del nuovo organismo investigativo. Il documento definisce modalità operative e ambiti di intervento del NIR, rafforzando il coordinamento tra autorità giudiziaria e amministrazione penitenziaria.

A seguire si è tenuta una riunione tecnica presso l’Aula Goretti, alla presenza del Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria per Umbria e Marche Liberato Gerardo Guerriero, dei dirigenti e comandanti degli istituti penitenziari del territorio, dei vertici delle forze di polizia e dei procuratori del distretto. L’incontro, preceduto dai saluti istituzionali del Presidente della Corte d’Appello di Perugia Giorgio Barbuto e del Presidente del Tribunale di Sorveglianza Antonio Minchella, è stato finalizzato alla definizione dei primi assetti operativi del nuovo nucleo.

Il Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria rappresenta l’articolazione territoriale del Nucleo Investigativo Centrale (N.I.C.) e svolge funzioni di supporto alle attività di polizia giudiziaria. Il suo compito è quello di garantire un presidio stabile a sostegno delle Procure, monitorando le dinamiche criminali legate anche al circuito carcerario e rafforzando il raccordo operativo con gli istituti penitenziari.

L’istituzione del NIR si inserisce nel più ampio sistema di sicurezza nazionale e punta a rafforzare le attività investigative nei settori della criminalità organizzata, del terrorismo e dei traffici illeciti connessi all’ambiente penitenziario. In questo quadro, il nucleo è chiamato a svolgere attività di analisi, coordinamento e impulso investigativo, soprattutto nei casi di indagini complesse o a carattere interdistrettuale.

Particolare attenzione è rivolta anche alla prevenzione di fenomeni sempre più diffusi negli istituti di pena, come l’introduzione illecita di dispositivi mobili, sostanze stupefacenti e materiali proibiti, spesso veicolati attraverso tecniche di contrabbando evolute, inclusi l’uso di droni. Il nuovo assetto operativo mira quindi a rafforzare la capacità di controllo e risposta rispetto a tali criticità.

Il Protocollo sottoscritto disciplina nel dettaglio l’organizzazione del NIR, che opererà alle dipendenze dell’autorità giudiziaria e in stretto raccordo con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. L’obiettivo è quello di consolidare un sistema integrato di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali legati all’esecuzione penale, migliorando il coordinamento tra magistratura, polizia giudiziaria e strutture penitenziarie.

La presenza del Nucleo presso la Procura Generale di Perugia rappresenta un passaggio significativo nel rafforzamento della collaborazione interistituzionale, con l’obiettivo di valorizzare le competenze specialistiche della Polizia Penitenziaria e rendere più efficaci le attività investigative su scala regionale e nazionale.

Redazione

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