La giunta regionale dell’Umbria ha revocato la gara per l’assegnazione del servizio di trasporto pubblico su gomma, una procedura attesa da oltre quindici anni. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti e dall’amministratore unico di Umbria Mobilità Emilio Giachetti nel corso di una conferenza stampa.
La decisione porta quindi all’azzeramento dell’iter avviato negli anni scorsi, con la Regione che ha contestualmente approvato nuovi atti per far ripartire ufficialmente la gara.
Le motivazioni dello stop
Secondo quanto spiegato durante la conferenza stampa, le ragioni della revoca sarebbero legate sia a motivazioni “di prospettiva” sia a questioni tecniche. Tra gli elementi principali citati figura il tema dei lotti, uno degli aspetti più contestati negli ultimi anni all’interno della procedura di gara.
Cambia il sistema dei lotti
Nel nuovo assetto resteranno comunque quattro lotti, ma viene eliminato il vincolo che prevedeva l’aggiudicazione minima di almeno due lotti. Una modifica che rappresenta uno dei principali cambiamenti introdotti dalla Regione nel nuovo percorso amministrativo relativo al trasporto pubblico regionale.
Approvati Piano di bacino e centrale di monitoraggio
Nella giornata di ieri Palazzo Donini ha inoltre approvato il nuovo Piano di bacino e tariffario insieme alla delibera relativa alla centrale di monitoraggio. Quest’ultima avrà il compito di effettuare un controllo costante sull’andamento del servizio di trasporto pubblico.
Con questi atti la nuova gara viene considerata ufficialmente avviata.
Confermati i tempi per il nuovo gestore
Nonostante la revoca della precedente procedura, la Regione ha confermato i tempi già ipotizzati per l’entrata in funzione del nuovo gestore del servizio. Salvo eventuali ricorsi o ulteriori imprevisti, il nuovo affidamento dovrebbe entrare in vigore nel settembre 2028.
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